Visualizzazione post con etichetta Pianificazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pianificazione. Mostra tutti i post

sabato 3 agosto 2013

The day before...

Ed eccoci all’ultimo giorno prima della partenza! Ieri ho lavorato fino a mezzanotte e domani devo partire alle 8.30! Panico, troppo da fare!
Per fortuna le valigie sono praticamente a posto, bisogna sistemare solo le ultime cose e soprattutto sistemare i bagagli a mano che saranno forniti da Valeria: trolley da cabina e zaino fotografico. Per quello bisogna aspettare di andare a recuperare lei!
In mattinata passo a salutare i miei mentre nel tardo pomeriggio passo a prendere Valeria ed a salutare i suoi. Il resto del tempo a controllare di avere tutto, modificare alcune scelte e riposizionare tutto.
Arrivati a casa mia sistemiamo un po’ tutto e predisponiamo le cose per la partenza. Poi controlliamo bene le prenotazioni e le mettiamo in ordine bene, decidiamo di prenotare anche le notti al Dinosaur Provincial Park (per evitare di rimanere senza posto) e posto per il camper, biglietti e poltrone in area riservata per l’air show di Abbotsford di quest’anno.

Aggiungiamo le cose al plico di documenti che abbiamo ed andiamo a nanna, è ormai mezzanotte e pertanto faccio gli auguri a Valeria. In men che non si dica crolliamo vista la tremenda stanchezza!

sabato 20 luglio 2013

Ultimi ritocchi

Ed eccoci quasi alla vacanza. Dall'ultima prenotazione è passato parecchio. Nel frattempo abbiamo guardato parecchi libri e riviste su Camper ed RV, cercando di cogliere parecchi consigli e dettagli. La cosa sembra un po’ complicata ma bellissima. Stiamo per entrare in un mondo nuovo!
Vaghiamo anche sulla rete alla ricerca di campeggi dove potersi fermare la notte, tutti sembrano confermare che è stupido fermarsi per strada e rischiare rapine e/o di perdere un caper che è costato parecchio per risparmiare massimo 30$. E sinceramente non so nemmeno se è consentito fare soste per strada nei parchi canadesi vista la grande presenza di animali selvatici. Essere svegliati da un orso che gratta alla porta perché vuole la tua fiorentina non penso sia il massimo!

Guardando molto internet, e grazie ai siti ufficiali dei parchi canadesi riesco a buttare giù un paio di cartine per i nostri percorsi in auto ed in camper.
Il tutto è un po’ da vedere poi al momento, ho buttato giù dei campground a caso, più che altro per vedere le distanze tra i vari punti. Sicuramente di passerà per Drumheller ed il Dinosaur Provincial Park alla fine, in quanto Valeria non accetta che non si passi, ed io ho messo come ultima tappa la cittadina di Vulcan, che ha saputo valorizzare la sua importanza turistica grazie ai film di Star Trek. Sono abbastanza furbi qui!
Non li ho menzionati, ma sicuramente si passerà per i principali parchi sulle montagne rocciose: Glacier NP, Yoho NP, Banff NP e Jasper che saranno al centro della nostra vacanza. Altri punti che si potranno toccare col camper sono all'inizio Abbotsfort per l’omonimo AirShow ed a metà strada Edmonton, ma solo per visitare il Mall: pare che sia il più grosso delle Americhe, ed a noi farebbe magari comodo fare un po’ di shopping ed una sosta tra le Montagne Rocciose e le Badlands.
Per quanto riguarda l'auto per ora abbiamo prenotato la visita alla Boeing ed al museo dell'aviazione (che è nei vecchi stabilimenti della stessa). Poi abbiamo dato un occhio a cose da fare e vedere nelle te città (Vancouver, Seattle e Calgary ma per il momento non abbiamo prenotato nulla. Teniamo le guide come riferimento, e diamo un occhio a forum e blog.
Sono obbligato a menzionare i ragazzi di un blog (Jle e Diego) che mi hanno dato qualche dritta su alcune domande che avevo. Tipo cosa posso portare in Canada senza avere problemi con la dogana (visto che vogliamo portarci un po' di cibarie), dritte sui cellulari e SIM (visto che ho valutato necessario avere una SIM canadese per eventuali inconvenienti e prenotazioni di campground lungo il viaggio), valichi di frontiera Canada-USA e supermercati. Sono stati molto disponibili, e li ringrazio tanto!
Abbiamo anche messo giù delle liste:
  • Cosa portare (vari cibi e strumenti per il camper)
  • cosa caricare in valigia (abbigliamento, medicinali ed elettronica)
  • Cosa comprare la una volta preso il camper (acqua, cibi freschi, ferramenta)
Così da avere ben chiaro in fase di preparazione e spese se c'è tutto. Quest'anno finiamo entrambi di lavorare il venerdì sera e la domenica mattina abbiamo il volo, non molto tempo per fare mente locale, considerando anche gli impegni familiari del sabato, il tempo è praticamente nullo, sabato volerà senza accorgersene! Decisamente meglio avere già tutto pronto prima!

venerdì 15 marzo 2013

Aiuto ad un collega per la West Coast

Dopo aver avuto la conferma delle ferie un collega mi ha chiesto una mano per buttare giù un programma di massima per una vacanza nella mitica West Coast Statunitense.
Col l'aiuto di Valeria ho buttato giù un po' di consigli oltre ad una cartina divisa in due parti. 

Arrivo a San Francisco per 2/3 notti

  • Possibilità di andare in taxi all’hotel in centro e di prenotare l’auto a fine soggiorno in San Francisco
  • Vi consiglio di prenotare gli hotel con booking prima in quanto in alta stagione spesso non si trovano hotel o sono davvero molto cari.
  • Consigliato volo che parte presto così avete tutta la giornata per ambientarvi
  • Prenotare prima il giro alla prigione di Alcatraz (max 2 mesi prima), è possibile fare un biglietto Alcatraz più mezzi pubblici, ma solo al telefono (usate Skype). Consigliato il primo traghetto del mattino.
  • Dopo aver visto Alcatraz andare a nord per fare un giro al Pier 39 e poi al Fisherman’s Wharf, per mangiare consigliamo il ristorante Bubba Gump al Pier 39, ciliegie al farmer market del Pier 39 e granchi (specialità locale) al Fisherman’s Wharf.
  • Possibilità di noleggiare le biciclette per un giro (guidato o non) della città, passaggio del Golden Gate e visita a Sausalito con rientro in traghetto.
  • Molto importante una giacchetta leggera antivento. Fa sempre freschino a San Francisco.
  • Prima di partire verso Yosemite valutate se fare qualche miglio verso sud per vedere il Big Sur, dicono tutti che è fantastico, noi eravamo stretti coi tempi e non siamo riusciti.

Yosemite National Park

  • Presa la macchina magari fate un salto al WalMart per un po’ di provviste: qualcosa da sgranocchiare durante i viaggi, magari qualcosa da tenersi dietro durante le escursioni nei parchi e qualcosa da bere.
  • Passate da un 7Eleven e prendete un frigo in polistirolo, il costo è di meno di 10$, ci mettete le bevande ed il ghiaccio lo trovate quasi ovunque. Solitamente negli hotel è gratis altrimenti in ogni supermercato con un dollaro o due prendete un sacco da poche libbre. A me ha tenuto sempre fresche le bevande. Anche a Las Vegas con 55°C ho trovato le bevande fredde il mattino successivo. L’unico difetto è che qualche volta potrebbe trasudare un po’, ma me l’ha fatto solo nella vacanza della East Coast, non nella West Coast! Se volete vedere com’è guardate qua
  • Quando si entra fare il pass annuale, vale per tutti i parchi gestiti dal National Park Service, sono esclusi quelli gestiti dagli indiani (Monument Valley e Antelope Canyon). Vale per un’auto con massimo 4 persone a bordo per un anno.
  • Una stupidata che magari volete fare è prendervi il Passaporto dei parchi ed in ogni parco che visitate mettete il timbro, potete prendere anche dei francobolli. Per 10$ noi l’abbiamo fatto!
  • Per il pernotto valutare se fermarsi tra San Francisco ed il parco sia per spezzare la distanza che per i costi all’interno del parco.
  • Come tempo, noi siamo entrati al mattino ed usciti la sera, se volete fare qualche escursione trekking valutate se fermarvi un giorno in più
  • Prima di arrivare al parco valutate se passare dalla cittadina di Mariposa, non ci sono passato per questioni di tempo, ma un collega mi ha detto che è carina per una sosta di una/due ore.

Kings Canyon National Park e Sequoia National Park

  • Vi conviene pernottare in zona Fresno per la quantità di hotel presenti in zona e poi entrare nel Kings Canion NP e percorrere tutto il Sequoia NP, noi abbiamo fatto il giro inverso ed abbiamo perso un po’ di tempo.
  • Di qui in poi non vi ripeto che all’interno di ogni Nationa Park esibirete il Pass, considerate che ogni persona per ogni giorno deve pagare 10$, pertanto se siete in 2 dopo 4 giorni nei parchi ci guadagnate, se invece sarete in 4 dopo 2 giorni nei parchi ci guadagnate! Quando passate la garitta dei Rangers vi chiederanno il pass col documento di chi ha messo la firma sul pass, e facilmente vi daranno consigli utili, se avete bisogno di info sul parco non distante dai check points ci sono gli information points coi Rangers sempre disponibili a darvi info su itinerari ed attività da fare. Noi mediamente lasciavamo anche una “mancia” di uno/due dollari in ogni parco. Meritano veramente un contributo per come sono tenuti!
  • A mio parere in questo parco basta un giorno. Sono belle, sono grosse e sono tante le sequoie ma dopo un po’… Fatevi la foto con il generale Sherman ed il generale Grant (sono due sequoie enormi). Ah, fate attenzione che anche se non è evidente c’è una fila per questi graduati, si incazzano parecchio se li superate, provare per credere!
  • Non ve la prendetevela se non ci sta tutta la sequoia nelle foto, a volte è frustrante! Al max fate più scatti e poi li unite con lo strumento photomerge di Photoshop.

San Luis Obispo

  • Noi qui abbiamo voluto spezzare il viaggio per Los Angeles, valutate voi se fare una tappa unica o fermarvi.
  • Io in realtà non ero a San Luis Obispo ma a Morro Bay. Pensavamo di poter fare un bagno nel Pacifico, ma poi abbiamo cambiato idea… Freddo porco!
  • Un collega mi ha detto che a San Luis al sabato fanno un bel farmer market.
  • Ad occhio potrebbe essere più comodo da qua andare a vedere il Big Sur.

Los Angeles

  • Noi qui siamo arrivati nel pomeriggio e siamo andati direttamente a Long Beach, molto carina ma è un casino trovare parcheggio. Attenzione a dove parcheggiate, guardatevi bene i cartelli anche quelli temporanei. A noi ne è sfuggito uno e ci siamo presi una multa dopo 7 min dal parcheggio! Sono super efficienti! Vi conviene farvi un’ampia scorta di monete da un quarto di dollaro e metterla nei parcheggi a pagamento. Fate attenzione che se il limite è un’ora e voi mettete monete per un’ora e mezza vi fotte i soldi della mezz’ora extra, non da il resto. In alcuni c’è la possibilità di usare la carta di credito.
  • Bella e da fare la Walk of Fame, il problema è trovare parcheggio vicino. O usate uno dei parcheggi a pagamento sparsi (sono un po’ dei ladri) o trovate un parchimetro, attenzione che in molte zone hanno il limite di 2 ore!
  • Noi siamo stati solo due notti a LA, non posso darvi troppi consigli. Eravamo più orientati a parchi e natura. Se vi interessano i dinosauri dovete vedere i Brea Tar Pits (unici al mondo) ed il museo di storia naturale!
  • Da qualche mese dovrebbero anche aver spedito lo Space Shuttle Endeavour in questa città, se volete vederlo è al California Science Center
  • Il collega che mi ha preceduto consigliava anche un giro agli Studios.

San Diego

  • C’è chi dice che è bella chi dice di no. Il consiglio di andarci me l’ha dato un collega, ed a lui ed alla ragazza è piaciuta molto, è al confine col Messico.
  • Noi purtroppo abbiamo dovuto rinunciare e siamo andati direttamente a Las Vegas.

Las Vegas

  • Il consiglio è di vederla tra le 20 e mezzanotte, in questi orari ci sono gli spettacoli fuori dagli hotel, gli stessi sono illuminati e ci sono dei bellissimi giochi di luce e la temperatura è un po’ più sopportabile. Di giorno ho visto il termometro dell’auto salire fino a 55°C. State sulla Strip, tanto tutti gli hotel/casinò sono su questa via, al di fuori non è consigliabile andare.
  • Noi l’abbiamo usata come dormitorio visti i costi davvero irrisori degli hotel superlusso in settimana, nei weekend potrebbero essere un po’ più cari.

Valle della Morte National Park

  • Questo è stato l’unico parco dove non abbiamo trovato i ranger col posto di blocco, hanno comunque il visitor center. Fermatevi e prendete le cartine. Sono davvero molto utili in tutti i parchi. Vi danno i posti da vedere. Chiedete sempre consigli a loro se avete dei dubbi!
  • Un consiglio grosso è quello di staccare l’aria condizionata se sale troppo la temperatura, specialmente quella dell’acqua del radiatore. Tanto avete il frigo con le bevande fresche dietro!
  • A Furnace Creek c’è il visitor center, da li poi andate a BadWater (il punto più depresso delle Americhe, all’andata a destra c’è il campo da golf del diavolo ed al ritorno sempre alla vostra destra c’è la via degli artisti, che è un senso unico. Fatele. Al ritorno a Las Vegas potete guardarvi la valle dall’alto da Dantes View.
  • Ah, attenzione agli UFO! L’area 51 non è poi così distante da qua!

Hoover Dam

  • Da Las Vegas al Grand Canyon dovete passare da qua, vi conviene seguire i cartelli e passare a visitare la diga. È davvero maestosa! E serve un po’ a spezzare il viaggio.
  • Organizzano delle gite per vedere gli interni, vedete voi se farci un giro.
  • Vi consiglio di vedere prima di partire il documentario sulla diga fatto dal National Geographic.

Route 66


  • Da Las Vegas al Grand ci dovete passare per forza, quando arrivate a Kingman la prenderete, potete seguire la nuova R66 (che ora in quel tratto si chiama Interstate  40) o fare una piccola deviazione e percorrere per qualche miglio il vecchio percorso, si allunga un pochettino il percorso della nuova ma forse ne vale la pena!
  • Se volete fare l’allungo da Kingman dovete andare verso nord, verso l’aeroporto locale, dopo al massimo 50 km intersecherete la nuova interstate, da li poi andate verso est. Altrimenti potete seguirla un po’ di più: quando la strada passa da NE a SE trovate un bivio, se andate a destra andate subito all’interstate, se andate a sinistra rimanete ancora un po’ sulla vecchia R66. È meno dritta della I40 ma più bella da percorrere! Potete vedere tutto sulle cartine di GoogleMaps
  • Vi consiglio di fare una notte sulla Route, sia per vedervi un paesino carino che per risparmiare qualcosa di hotel. Io sono stato a Williams, il mio collega invece è stato a Flagstaff. Anche a lui è piaciuto il paesino. Da Williams in un’ora siamo arrivati al Grand Canyon (esclusa la tappa al museo dell’aviazione trovato casualmente sulla via). Da Williams partono anche i treni che portano al Grand Canyon, belline da venere le carrozze “antiche”.
  • Se volete farvi un giro su di una Haley Davidson, andate a Flagstaff!

Grand Canyon National Park


  • Che dire del Grand Canyon? È grande, è bello, lascia senza fiato.
  • Noi abbiamo fatto due giorni pieni, in questo tempo abbiamo fatto il tour con l’elicottero, fatto un giro verso ovest con la navetta del parco fermandoci praticamente ad ogni fermata per far foto e vedere il paesaggio. Il bus porta fino all’Heremits Rest. Una casetta suggestiva!
  • Mi raccomando, tenetevi dietro qualcosa da sgranocchiare ma soprattutto da bere. Fa calduccio, però fate attenzione che siete sui 1.500 mt, se non c’è il sole potrebbe fare freschino!
  • Se volete fare l’escursione fino al fiume siate attrezzati: scarpe da trekking (anche leggere), cibo e acqua per il viaggio. I ranger vi sapranno dire tempi e previsioni meteo. Loro sconsigliano di farlo in una giornata, ma il loro parametro sono i pachidermi americani che scendono con le infradito! Sicuramente voi siete più sportivi, al massimo fate un addestramento Bear Grills!
  • Dirigendovi verso la tappa successiva potrete avere molti punti di fermata per panorami unici, sono tutti ben indicati, magari pianificatevi bene dove andare dalla cartina che vi danno i Ranger, sono tanti!

Page


  • Una cittadina che potrebbe non dire nulla, invece ha dei posti spettacolari.
  • Io non l’ho visto, ma il collega ha detto che il Lake Powell è veramente bello al tramonto, tentate di arrivare per quell'ora!
  • Al mattino fate un salto all'Horshoe Band, andate sul presto: la passeggiata sulla sabbia ed il caldo torrido pomeridiano non si abbinano bene! Per me non vale la pena fare l’escursione con la barca.
  • Antelope Canyon, gita da fare sicuramente. Organizzatevi magari da qua, i costi sono un po’ alti la. Se non sbaglio 50$ di gita e 10$ di ingresso. Fatela a mezzogiorno (locale) in modo da vedere le lame di luce che entrano in maniera perpendicolare. Anche per quello è meglio prenotare prima, la gita di quell'ora è presa d’assalto!

Monument Valley National Park


  • Qui non vale il pass, è gestito dagli indiani pertanto state attenti a non farvi ripulire!
  • Prima di arrivare alla Monument Valley il mio collega si è fermato al Navajo National Monument, ha detto che è bello, ci sono indiani che vivono alla vecchia maniera e non si vogliono farsi fotografare, rispettate il loro volere per favore!
  • Io l’ho visto solo sa fuori per motivi di tempo, il mio collega è entrato e mi ha detto che è una strada sterrata ma non troppo dismessa. Valutate voi se fare il giro con le loro Jeep o con la vostra macchina. Loro avevano un SUV e non hanno avuto problemi, al massimo valutate al momento voi

4 Corners


  • Non molto distante dalla Monument Valley c’è il 4 Corners Monument dove si incrociano Utah, Arizona, Colorado e New Mexico. Penso che possa essere carino farci una foto, ma non perderci troppo tempo.

Canyonlands National Park e Arches National Park


  • Voi che avete un po’ di giorni in più potete allungare e passare a vedere questi due parchi. Ci è passato mio collega ed ha detto che sono veramente belli.

Bryce Canyon National Park


  • Il parco è veramente bello, una vista da sogno.
  • Vi consiglio di arrivare per il tramonto, dicono che i colori sono accentuati con la luce del tramonto e dell’alba. Noi non siamo riusciti ad arrivare per tempo ed eravamo un po’ cotti per essere li all'alba.
  • Magari dopo il tramonto potete valutare se fermarvi li a vedere la stellata, sulle guide dicono che è uno dei punti dove non c’è inquinamento luminoso, magari potete vedere qualche stella cadente in agosto!
  • Il giorno dopo con calma potete tornare e farvi il giro del parco. Scendere e passare in mezzo alle guglie. Si fa tranquillamente in due/tre ore.

Zion National Park


  • Anche di questo non vi posso dire molto, abbiamo fatto un accesso al parco da una strada laterale, non siamo entrati nel vero parco. Ci abbiamo passato un’oretta. Il nostro problema sono stati i pochi giorni, ma da quello che ho visto è veramente bello!
  • Dopo questo parco noi siamo tornati a Las Vegas per l’ultima notte, dormito poco in quanto abbiamo preparato le valigie ed il volo era prestissimo la mattina successiva.

Consigli generali per il viaggio


  • Pass per i Parchi nazionali
  • L’auto che noleggiate che non sia l’Aveo, ve ne pentireste.
  • In strada alternatevi ma non superate i limiti, e non fate cazzate tipo cambio di corsia senza frecce. Se la prendono molto.
  • Il fido frigo della 7Eleven sempre ber rifornito di ghiaccio al mattino
  • Un minimo di provviste in auto, a volte non si incontra nulla per parecchie miglia
  • Non viaggiate mai con il serbatoio troppo vuoto per lo stesso motivo, normalmente è indicata la stazione di rifornimento successiva quando ne incrociate una.
  • Evitate di fare carburante nel deserto prima di Las Vegas arrivando dalla costa, le aree di servizio sono poche ed in mano agli indiani, pertanto belle costose.
  • Noi ci muovevamo in auto nel pomeriggio/tardo pomeriggio, non ci siamo mai trovati male.
  • Se potete portatevi un navigatore già da qua con le cartine americane. Non è difficile modificarne uno e metterci le cartine aggiornate
  • Rispettate i limiti anche per il fatto che spesso ci sono davvero animali selvatici in mezzo alla strada, provare per credere!
  • Divertitevi!
Per questi consigli che diffondo ringrazio il mio collega Giamba e la ragazza Raffi, ne ho fatto veramente tesoro e mi sono trovato benissimo nel mio giro!

lunedì 11 febbraio 2013

E' il momento di prenotare!

Ed arriva il momento di prenotare almeno il volo, io ho avuto la conferma delle ferie e pure Valeria. Dopo aver passato l'ultima settimana a guardare siti di compagnie aeree ed ad aver valutato differenze di itinerari scegliamo di arrivare con British Airways a Vancouver il 4 Agosto facendo uno scalo a Londra e di ripartire da Calgary per tornare a Malpensa il 23 Agosto pomeriggio, sempre con uno scalo a Londra. C'erano voli più economici di un centinaio di euro ma avevano un paio di scali e davano come tempo di viaggio anche 36 ore! Sinceramente penso che il volo sia uno stress non indifferente e perdere un giorno di viaggio non vale 100€! 
Così, alla fine, noi partiremo da Milano alle 8.25 locali ed atterriamo a Vancouver alle 14.05 locali (11h 15m di volo puro più 3h 25m di scalo all'andata) e torneremo da Calgary alle 22.15 aper arrivare a Malpensa alle 18.05 (10h 15m di volo al ritorno più 1h 35m di scalo al ritorno). Abbastanza veloci come tempi per raggiungere e rientrare da quei posti meravigliosi. Avevamo anche provato a cercare di atterrare e ripartire dagli States ma avendo Seattle simile a Vancouver come scalo, non vi sono scali simili a Calgary o Edmonton in Montana, si richiedeva sempre uno scalo aggiuntivo ed i costi erano comunque superiori.
Insieme prenotiamo anche l'assicurazione sanitaria, visto che riprenotiamo con Expedia, come due anni fa. Purtroppo mi accorgo tardi che per una differenza di 30/40 euro Mondial Assistance offre una franchigia molto più bassa della Columbus degli scorsi anni. Alla fine 20€ non sono una grossa cifra sulla vacanza. Se non ti succede nulla o quasi li hai risparmiati, ma se ti fai un po' male quanto ti costa farti curare la? Vabbè, saremo prudenti, come sempre, ma è un piccolo errore che non doveva sfuggirmi! Altra cosa di cui non ci accorgiamo subito, ma positiva è la classe "World Traveller Plus" sul 747 per il Canada! Cosa molto positiva anche perché ci da diritto a due bagagli a testa da 23kg in stiva per tutto il nostro tragitto. Non convinto chiamo almeno un paio di volte il centralino della BA per avere la conferma!
Ora che il volo è fissato iniziamo a pensare al percorso!

martedì 25 dicembre 2012

Est vs. Ovest (Canada)

Dobbiamo pensare alla prossima avventura oltreoceano, il tempo stringe e abbiamo scremato le due proposte relative al coast to coast e l'Alaska, ora sulla torre sono rimaste le Canadian Rockies e la Nova Scotia+New England . Bel dilemma, io sono affascinata dall'ovest e non ho dubbi, mentre Andrea è indeciso! Per tagliare la testa al toro, complice il Natale di mezzo, decido di regalare ad Andy la lonely planet che gli mancava, quella del Canada Occidentale, così da trovare ispirazione per la meta!
Tombola! Iniziamo a valutare i costi dei voli per l'estremo ovest e non sono molto diversi da quelli del viaggio a Frisco di due anni prima. Scegliamo Vancouver come primo approdo per poi spostarci verso Calgary per la ripartenza. Sembra funzionare, ma manca qualcosa,...insomma, va bene la natura selvaggia, ma io una capatina negli States la voglio fare! Visto che poi la Boeing Factory è li a poche centinaia di Km e Seattle pure!
Così Andrea con Google Maps definisce meglio il percorso di massima sapendo che il periodo sarà sempre quello di agosto con date possibili tra il primo ed il terzultimo weekend (4/08-24/08).

Ed alla fine la decisione è presa, si va ad Ovest. Bisogna solo definire il giro, ed a tal proposito sistemo la cartina di Google Maps per rendermi conto delle distanze, consultare vari forum ed a trovare informazioni utilissime. Inizia a balenare per la testa l'idea di una vacanza veramente diversa e super, anche grazie a Kermode di ForumViaggiatori: e se ci facessimo le Rocky Mountains in camper?

giovedì 15 novembre 2012

Pensando al prossimo anno...

Ed eccoci qui, non passa troppo tempo dopo le nostre vacanze prima di pensare alle successive.
A cena buttiamo li un po' di idee e vengono fuori un delle idee:

  • East Coast Canadese passando anche per il New England
  • West Coast Canadese ed Alaska
  • Coast to Coast USA
Quasi subito ci rendiamo conto che la seconda opzione è da scorporare, le distanze sono eccessive tra Alaska e Vancouver, servirebbe almeno un aereo ed ad una prima occhiata dei prezzi l'Alaska è davvero cara, decidiamo di lasciare solo l'Ovest Canadese. Nei ritagli di tempo io butto giù delle idee per le due coste canadesi, la traversata degli States la teniamo per un futuro.
Intanto io butto giù la richiesta ferie ed inizio a navigare su vari forum per chiedere info sui due percorsi. Effettivamente non c'è tantissima gente che ha visitato quelle zone, a parte le classiche Toronto, Montreal e Vancouver. Personalmente so come muovermi in Nova Scotia e Prince Edward Island. Riesco a recuperare qualche info su Maine e richiedendo nei forum piccoli frammenti di Vermont e New Hampshire. Molto interessanti le videoguide di Federico Buffa.
Ringrazio tantissimo l'utente Kermode di ForumViaggiatori, è stata utilissima a capire la parte ovest del Canada, soprattutto il tratto delle Montagne Rocciose.
E così abbiamo buttato li un po' di idee, decideremo poi...

sabato 4 agosto 2012

Ready to go!

Finalmente è quasi giunto il momento di partire. Siamo alla vigilia ed abbiamo preparato i bagagli!
Rapido controllo:
  • Volo: prenotato su eDreams;

  • Auto a Niagara Falls: prenotata sul sito della Budget;

  • Auto da Boston a Washington: prenotata con eNoleggioauto;

  • Assicurazione medica: fatta con Columbus Direct;

  • Valigie: pronte al viaggio;

  • Genitori: salutati;

  • Bestiacce: affidate al parentame;

  • Documenti: controllati, verificate le copie digitali e pagata l’odiosa tassa del passaporto;

  • Patente internazionale: verificata la validità;
Visto che tutto è pronto passo a prendere Valeria, si ferma da me anche se la sveglia non è presto come lo scorso anno, quest’anno partiamo dopo le 11, ma da casa voglio partire per le 8.30 per non aver alcun tipo di problema o imprevisto. Prima di andare a letto sistemiamo le ultime cose del bagaglio a mano ed i vestiti per il giorno dopo. Anche se è estate io tendo a vestirmi a cipolla, sugli aerei non esistono stagioni e se ti va male e fa freddo e sei leggero non è piacevole. Nel bagaglio verifico che ci siano tutti gli oggetti elettronici che ci serviranno, non è consentito mettere in stiva le batterie al litio e non mi fiderei a lasciare il portatile in stiva! Ci buttiamo dentro anche un cambio nel caso vengano perse le valigie, così almeno appena arrivati ci possiamo fare una doccia e metterci abiti puliti. Ora di andare a nanna!

venerdì 1 giugno 2012

Hotel e Auto

Dopo aver programmato il volo bisogna vedere come muoversi, ed il tempo stringe! Alla fine decidiamo di muoverci in auto da Boston a Washington e cercare hotel fuori dal centro, l’altra opzione (quella di muoversi coi mezzi e cercare hotel in centro) era davvero troppo costosa.
Il giro parte da Toronto dove facciamo un paio di notti, l’hotel fortunatamente lo troviamo in centro, a due passi dalla fermata dell’autobus dall'aeroporto e dall’autostazione per il Greyhound. Da qui raggiungeremo le cascate in poche ore via coach e pure li ci fermeremo un paio di giorni, prima di procedere all'aeroporto di Buffalo per il volo interno. Decidiamo di buttare giù una cartina di questa prima parte per indicare i punti di interesse delle due destinazioni.
Decidiamo di noleggiare un’auto per un giorno, in quanto per passare dall'hotel a Niagara Falls canadese con un taxi o shuttle ci costerebbe sui 100$, mentre poco meno per noleggiare un’auto per una giornata. In questo modo avremmo anche la possibilità di andare a vedere Niagara on the Lake e di partire un po’ dopo per raggiungere l’aeroporto, e visto che il nostro è uno dei primi voli del mattino, riposeremmo qualche ora in più!
Una volta giunti a Boston fissiamo un noleggio per il resto della vacanza con riconsegna a Washington DC di una vettura economica, un’Aveo. Il ragazzo di eNoleggio auto dopo avermi fatto il preventivo mi richiama il giorno dopo dicendomi che i prezzi si stavano alzando. Devo chiedergli di richiamarmi dopo un paio d’ore perché devo discutere della cosa con Valeria. Il noleggio dell’economica dal 9 al 24 di agosto per una compatta è di 550€ con un secondo conducente e la riconsegna col serbatoio vuoto, più 150$ di tassa di riconsegna da pagare in loco. Al momento di pagare mi chiede se sono sicuro di non volere un’auto di classe superiore, in quanto l’Aveo è proprio basica, ma vista la poca strada e le spese superiori all’anno passato decidiamo di contenere almeno questa spesa. Anche di questo itinerario decidiamo di metter giù una cartina per vedere un po’ quanta strada dovremo fare.
 A Boston volevamo fare due notti ma visto che gli hotel sono davvero cari decidiamo di farne una li ed una a Plymouth, poi ci dirigeremo alla Grande Mela dove spenderemo 4 notti nella zona del New Jersey denominata Little Ferry. Dopo questa grande meta procederemo verso Philadelphia dove dormiremo due notti, poi una sola a Baltimora dove non c’è tantissimo da vedere ed è pure un po’ pericolosa. Poi direzione Washington DC dove staremo quattro notti in città e due notti in periferie nelle vicinanze di un famoso museo dell’aviazione. Per le due città principali creiamo anche delle cartine dedicate per inserirvi le cose che vorremmo vedere. Per New York city ne facciamo addirittura due: una per i luoghi interessanti e l’altra per i luoghi da film. Per Washington una sola invece.
C’è parecchia carne al fuoco a sto giro, e sarà davvero difficile vedere tutto, ma proveremo a fare del nostro meglio! I costi sono un po’ più alti rispetto allo scorso anno, in parte per il ritardo con cui abbiamo prenotato, in parte per il cambio che non è più favorevole come lo scorso anno ed in parte perché la East Coast è ben più cara della West Coast, soprattutto se sei in città! A questo punto abbiamo prenotato i voli intercontinentali ed interno, le due auto e gli hotel. Non ci resta molto da prenotare da qua.
Pian piano mi ci metto e sistemo il navigatore con gli hotel e gli aeroporti, la maggior parte delle cose le dovremo vedere viaggiando a piedi!

venerdì 25 maggio 2012

Itinerario

Dopo essere un po’ impazziti per vari siti di biglietti aerei, noleggio auto, hotel e chi più ne ha più ne metta, arriviamo alla definizione dell’itinerario di massima. Si atterra a Toronto, poi due giorni dopo ci si sposta in autobus alle Cascate del Niagara, da li volo interno tra Buffalo (appena dopo il confine delle cascate) e Boston, un paio di giorni li, poi New York per 4/5 giorni, un paio di giorni a Philadelphia, un paio a Baltimora ed infine Washington.  Per ora pensiamo di spostarci tra le varie città coi mezzi, ma dobbiamo ancora decidere quella parte di viaggio. Per ora è già tanto essere arrivati a capo di questo punto ed aver prenotato i voli da e per gli States ed il volo interno.
I voli sono stati prenotati tramite eDreams, ma devo dire che quasi me ne pento subito. Ho commesso un piccolo errore con la carta di credito, ho dato quella col limite basso e contattare il servizio clienti è piuttosto costoso. Girovagando per il sito trovo un numero non a pagamento che chiamo, ma vengo immediatamente rimbalzato al numero a pagamento. Mi rassegno e chiamo, dopo aver speso 15€ senza essere riuscito a parlare con un operatore la linea cade e mi incazzo, chiamo nuovamente il numero non a pagamento e mi lamento. Il tipo, un po’ scettico, mi dice che può fare lui il cambio di carta ma io non posso chiedere il rimborso della chiamata fatta al numero a pagamento. Ovviamente acconsento, chissà quanto ci sarebbe voluto (in tempo e soldi) a fare la stessa cosa all'altro numero! Il cambio viene fatto in 2 minuti ed il prezzo del biglietto è rimasto lo stesso in quanto sono riuscito a risolvere il problema in poco tempo. Andremo a Toronto via Francoforte il 5 Agosto  e torneremo da Washington sempre via Francoforte il 24 Agosto e la compagnia sarà la medesima del primo volo dello scorso anno, ovvero Lufthansa! Ed il ritorno lo faremo sul nuovo Boeing 747-800, al momento presente in esclusiva solo su quella tratta, gli altri aerei di quel tipo per ora sono solo cargo. Per il volo interno che faremo il 9 Agosto tra Buffalo e Boston saremo trasportati dalla US Airways. Stanchi ma soddisfatti ci diamo un minimo di riposo prima di procedere alla tappa successiva della pianificazione.

martedì 1 maggio 2012

Nuovo viaggio

Quest’anno per varie vicissitudini il viaggio lo programmiamo con un po’ di ritardo rispetto allo scorso anno. Ci sono vari itinerari proposti ma la zona da visitare sembrerebbe essere la costa est tra Canada e Stati Uniti. Io voglio tirare Valeria in Canada, mentre lei vuole gli Stati Uniti. I punti sicuri da toccare sono New York e Washington il resto si deve costruire intorno. Abbiamo anche disponibilità di tre settimane invece che due. Avendo tutto quel tempo io propongo un assaggio del Canada, ovvero Toronto e Niagara Falls, e la cosa sembra essere accettata da Valeria. Io in teoria avrei anche un matrimonio a Prince Edward Island, ma c’è un duplice problema. La data è proprio in mezzo alla nostra vacanza ed i costi dei biglietti per quell'isola sono belli alti. Scegliamo di vedere meglio quando avremo fatto un piano più definito.
Lanciamo anche le proposte delle città di Boston, Philadelphia e Baltimora.

mercoledì 15 settembre 2010

Origini

Ecco a voi come nascono i nostri due viaggiatori!

Le prime vacanze passate insieme sono state quelle dell’estate del 2010, spese in Grecia grazie ad  un pacchetto di un’agenzia viaggi riservata a chi lavora nel settore del turismo. Una settimana con pensione completa in un hotel carino a Rodi alla modica cifra di circa 900€.
Personalmente devo dire che non è stata male la vacanza, bella l’isola e veramente ottimo il cibo, ma…
Il mio “ma” è dato dal fatto che faceva troppo caldo per me, troppo casino e troppi italiani. Ma forse la cosa più “ma” per me è stato il fatto di non organizzare nulla, non sentivo la vacanza mia! Viste le precedenti vacanze, mi sono sentito di dirlo a Valeria che quella non era una mia vacanza! Forse quello è stato il momento in cui il fuoco si è avvicinato alla paglia…
Non sono mancate le situazioni spiacevoli come il viaggio in andata spostato da Malpensa a Torino per un guasto all'aereo, guasto stranamente conosciuto da giorni dall'autista del bus di trasferimento tra i due aeroporti, conseguente arrivo in tarda notte all'isola, difficoltà nel fare escursioni in autonomia vista la calca ed i costi di noleggio proibitivi, sovrattassa inaspettata (per tutti i passeggeri) sul volo di ritorno per il peso sui bagagli (differente la franchigia scritta sul sito del vettore Air Italy e quella applicata dai loro addetti all'aeroporto e di nuovo volo su di un aereo “scassato”. Queste cose mi hanno fatto dire basta al viaggiare con una compagnia italiana e di conseguenza con un viaggio organizzato.
Tornati alla nostra vita quotidiana, sistemate le foto, sono tornato a parlare della mia idea di vacanza. Ridendo e scherzando si è arrivati a parlare della West Coast USA, io adoro il Canada, e Valeria aveva il sogno americano in mente. Non avevo in mente una vacanza del genere, ma sicuramente era meglio di un’altra esperienza con pacchetti turistici ed ho iniziato a prendere in considerazione la cosa ed a dare sguardi alla costa occidentale degli Stati Uniti e la cosa mi inizia a prendere. Non l’avevo mai presa in considerazione, ma inizia a prendermi. Nel frattempo Valeria prende una guida turistica della Costa Ovest ed inizia a studiarla ed a sognare…
Guarda le foto.