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venerdì 15 marzo 2013

Aiuto ad un collega per la West Coast

Dopo aver avuto la conferma delle ferie un collega mi ha chiesto una mano per buttare giù un programma di massima per una vacanza nella mitica West Coast Statunitense.
Col l'aiuto di Valeria ho buttato giù un po' di consigli oltre ad una cartina divisa in due parti. 

Arrivo a San Francisco per 2/3 notti

  • Possibilità di andare in taxi all’hotel in centro e di prenotare l’auto a fine soggiorno in San Francisco
  • Vi consiglio di prenotare gli hotel con booking prima in quanto in alta stagione spesso non si trovano hotel o sono davvero molto cari.
  • Consigliato volo che parte presto così avete tutta la giornata per ambientarvi
  • Prenotare prima il giro alla prigione di Alcatraz (max 2 mesi prima), è possibile fare un biglietto Alcatraz più mezzi pubblici, ma solo al telefono (usate Skype). Consigliato il primo traghetto del mattino.
  • Dopo aver visto Alcatraz andare a nord per fare un giro al Pier 39 e poi al Fisherman’s Wharf, per mangiare consigliamo il ristorante Bubba Gump al Pier 39, ciliegie al farmer market del Pier 39 e granchi (specialità locale) al Fisherman’s Wharf.
  • Possibilità di noleggiare le biciclette per un giro (guidato o non) della città, passaggio del Golden Gate e visita a Sausalito con rientro in traghetto.
  • Molto importante una giacchetta leggera antivento. Fa sempre freschino a San Francisco.
  • Prima di partire verso Yosemite valutate se fare qualche miglio verso sud per vedere il Big Sur, dicono tutti che è fantastico, noi eravamo stretti coi tempi e non siamo riusciti.

Yosemite National Park

  • Presa la macchina magari fate un salto al WalMart per un po’ di provviste: qualcosa da sgranocchiare durante i viaggi, magari qualcosa da tenersi dietro durante le escursioni nei parchi e qualcosa da bere.
  • Passate da un 7Eleven e prendete un frigo in polistirolo, il costo è di meno di 10$, ci mettete le bevande ed il ghiaccio lo trovate quasi ovunque. Solitamente negli hotel è gratis altrimenti in ogni supermercato con un dollaro o due prendete un sacco da poche libbre. A me ha tenuto sempre fresche le bevande. Anche a Las Vegas con 55°C ho trovato le bevande fredde il mattino successivo. L’unico difetto è che qualche volta potrebbe trasudare un po’, ma me l’ha fatto solo nella vacanza della East Coast, non nella West Coast! Se volete vedere com’è guardate qua
  • Quando si entra fare il pass annuale, vale per tutti i parchi gestiti dal National Park Service, sono esclusi quelli gestiti dagli indiani (Monument Valley e Antelope Canyon). Vale per un’auto con massimo 4 persone a bordo per un anno.
  • Una stupidata che magari volete fare è prendervi il Passaporto dei parchi ed in ogni parco che visitate mettete il timbro, potete prendere anche dei francobolli. Per 10$ noi l’abbiamo fatto!
  • Per il pernotto valutare se fermarsi tra San Francisco ed il parco sia per spezzare la distanza che per i costi all’interno del parco.
  • Come tempo, noi siamo entrati al mattino ed usciti la sera, se volete fare qualche escursione trekking valutate se fermarvi un giorno in più
  • Prima di arrivare al parco valutate se passare dalla cittadina di Mariposa, non ci sono passato per questioni di tempo, ma un collega mi ha detto che è carina per una sosta di una/due ore.

Kings Canyon National Park e Sequoia National Park

  • Vi conviene pernottare in zona Fresno per la quantità di hotel presenti in zona e poi entrare nel Kings Canion NP e percorrere tutto il Sequoia NP, noi abbiamo fatto il giro inverso ed abbiamo perso un po’ di tempo.
  • Di qui in poi non vi ripeto che all’interno di ogni Nationa Park esibirete il Pass, considerate che ogni persona per ogni giorno deve pagare 10$, pertanto se siete in 2 dopo 4 giorni nei parchi ci guadagnate, se invece sarete in 4 dopo 2 giorni nei parchi ci guadagnate! Quando passate la garitta dei Rangers vi chiederanno il pass col documento di chi ha messo la firma sul pass, e facilmente vi daranno consigli utili, se avete bisogno di info sul parco non distante dai check points ci sono gli information points coi Rangers sempre disponibili a darvi info su itinerari ed attività da fare. Noi mediamente lasciavamo anche una “mancia” di uno/due dollari in ogni parco. Meritano veramente un contributo per come sono tenuti!
  • A mio parere in questo parco basta un giorno. Sono belle, sono grosse e sono tante le sequoie ma dopo un po’… Fatevi la foto con il generale Sherman ed il generale Grant (sono due sequoie enormi). Ah, fate attenzione che anche se non è evidente c’è una fila per questi graduati, si incazzano parecchio se li superate, provare per credere!
  • Non ve la prendetevela se non ci sta tutta la sequoia nelle foto, a volte è frustrante! Al max fate più scatti e poi li unite con lo strumento photomerge di Photoshop.

San Luis Obispo

  • Noi qui abbiamo voluto spezzare il viaggio per Los Angeles, valutate voi se fare una tappa unica o fermarvi.
  • Io in realtà non ero a San Luis Obispo ma a Morro Bay. Pensavamo di poter fare un bagno nel Pacifico, ma poi abbiamo cambiato idea… Freddo porco!
  • Un collega mi ha detto che a San Luis al sabato fanno un bel farmer market.
  • Ad occhio potrebbe essere più comodo da qua andare a vedere il Big Sur.

Los Angeles

  • Noi qui siamo arrivati nel pomeriggio e siamo andati direttamente a Long Beach, molto carina ma è un casino trovare parcheggio. Attenzione a dove parcheggiate, guardatevi bene i cartelli anche quelli temporanei. A noi ne è sfuggito uno e ci siamo presi una multa dopo 7 min dal parcheggio! Sono super efficienti! Vi conviene farvi un’ampia scorta di monete da un quarto di dollaro e metterla nei parcheggi a pagamento. Fate attenzione che se il limite è un’ora e voi mettete monete per un’ora e mezza vi fotte i soldi della mezz’ora extra, non da il resto. In alcuni c’è la possibilità di usare la carta di credito.
  • Bella e da fare la Walk of Fame, il problema è trovare parcheggio vicino. O usate uno dei parcheggi a pagamento sparsi (sono un po’ dei ladri) o trovate un parchimetro, attenzione che in molte zone hanno il limite di 2 ore!
  • Noi siamo stati solo due notti a LA, non posso darvi troppi consigli. Eravamo più orientati a parchi e natura. Se vi interessano i dinosauri dovete vedere i Brea Tar Pits (unici al mondo) ed il museo di storia naturale!
  • Da qualche mese dovrebbero anche aver spedito lo Space Shuttle Endeavour in questa città, se volete vederlo è al California Science Center
  • Il collega che mi ha preceduto consigliava anche un giro agli Studios.

San Diego

  • C’è chi dice che è bella chi dice di no. Il consiglio di andarci me l’ha dato un collega, ed a lui ed alla ragazza è piaciuta molto, è al confine col Messico.
  • Noi purtroppo abbiamo dovuto rinunciare e siamo andati direttamente a Las Vegas.

Las Vegas

  • Il consiglio è di vederla tra le 20 e mezzanotte, in questi orari ci sono gli spettacoli fuori dagli hotel, gli stessi sono illuminati e ci sono dei bellissimi giochi di luce e la temperatura è un po’ più sopportabile. Di giorno ho visto il termometro dell’auto salire fino a 55°C. State sulla Strip, tanto tutti gli hotel/casinò sono su questa via, al di fuori non è consigliabile andare.
  • Noi l’abbiamo usata come dormitorio visti i costi davvero irrisori degli hotel superlusso in settimana, nei weekend potrebbero essere un po’ più cari.

Valle della Morte National Park

  • Questo è stato l’unico parco dove non abbiamo trovato i ranger col posto di blocco, hanno comunque il visitor center. Fermatevi e prendete le cartine. Sono davvero molto utili in tutti i parchi. Vi danno i posti da vedere. Chiedete sempre consigli a loro se avete dei dubbi!
  • Un consiglio grosso è quello di staccare l’aria condizionata se sale troppo la temperatura, specialmente quella dell’acqua del radiatore. Tanto avete il frigo con le bevande fresche dietro!
  • A Furnace Creek c’è il visitor center, da li poi andate a BadWater (il punto più depresso delle Americhe, all’andata a destra c’è il campo da golf del diavolo ed al ritorno sempre alla vostra destra c’è la via degli artisti, che è un senso unico. Fatele. Al ritorno a Las Vegas potete guardarvi la valle dall’alto da Dantes View.
  • Ah, attenzione agli UFO! L’area 51 non è poi così distante da qua!

Hoover Dam

  • Da Las Vegas al Grand Canyon dovete passare da qua, vi conviene seguire i cartelli e passare a visitare la diga. È davvero maestosa! E serve un po’ a spezzare il viaggio.
  • Organizzano delle gite per vedere gli interni, vedete voi se farci un giro.
  • Vi consiglio di vedere prima di partire il documentario sulla diga fatto dal National Geographic.

Route 66


  • Da Las Vegas al Grand ci dovete passare per forza, quando arrivate a Kingman la prenderete, potete seguire la nuova R66 (che ora in quel tratto si chiama Interstate  40) o fare una piccola deviazione e percorrere per qualche miglio il vecchio percorso, si allunga un pochettino il percorso della nuova ma forse ne vale la pena!
  • Se volete fare l’allungo da Kingman dovete andare verso nord, verso l’aeroporto locale, dopo al massimo 50 km intersecherete la nuova interstate, da li poi andate verso est. Altrimenti potete seguirla un po’ di più: quando la strada passa da NE a SE trovate un bivio, se andate a destra andate subito all’interstate, se andate a sinistra rimanete ancora un po’ sulla vecchia R66. È meno dritta della I40 ma più bella da percorrere! Potete vedere tutto sulle cartine di GoogleMaps
  • Vi consiglio di fare una notte sulla Route, sia per vedervi un paesino carino che per risparmiare qualcosa di hotel. Io sono stato a Williams, il mio collega invece è stato a Flagstaff. Anche a lui è piaciuto il paesino. Da Williams in un’ora siamo arrivati al Grand Canyon (esclusa la tappa al museo dell’aviazione trovato casualmente sulla via). Da Williams partono anche i treni che portano al Grand Canyon, belline da venere le carrozze “antiche”.
  • Se volete farvi un giro su di una Haley Davidson, andate a Flagstaff!

Grand Canyon National Park


  • Che dire del Grand Canyon? È grande, è bello, lascia senza fiato.
  • Noi abbiamo fatto due giorni pieni, in questo tempo abbiamo fatto il tour con l’elicottero, fatto un giro verso ovest con la navetta del parco fermandoci praticamente ad ogni fermata per far foto e vedere il paesaggio. Il bus porta fino all’Heremits Rest. Una casetta suggestiva!
  • Mi raccomando, tenetevi dietro qualcosa da sgranocchiare ma soprattutto da bere. Fa calduccio, però fate attenzione che siete sui 1.500 mt, se non c’è il sole potrebbe fare freschino!
  • Se volete fare l’escursione fino al fiume siate attrezzati: scarpe da trekking (anche leggere), cibo e acqua per il viaggio. I ranger vi sapranno dire tempi e previsioni meteo. Loro sconsigliano di farlo in una giornata, ma il loro parametro sono i pachidermi americani che scendono con le infradito! Sicuramente voi siete più sportivi, al massimo fate un addestramento Bear Grills!
  • Dirigendovi verso la tappa successiva potrete avere molti punti di fermata per panorami unici, sono tutti ben indicati, magari pianificatevi bene dove andare dalla cartina che vi danno i Ranger, sono tanti!

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  • Una cittadina che potrebbe non dire nulla, invece ha dei posti spettacolari.
  • Io non l’ho visto, ma il collega ha detto che il Lake Powell è veramente bello al tramonto, tentate di arrivare per quell'ora!
  • Al mattino fate un salto all'Horshoe Band, andate sul presto: la passeggiata sulla sabbia ed il caldo torrido pomeridiano non si abbinano bene! Per me non vale la pena fare l’escursione con la barca.
  • Antelope Canyon, gita da fare sicuramente. Organizzatevi magari da qua, i costi sono un po’ alti la. Se non sbaglio 50$ di gita e 10$ di ingresso. Fatela a mezzogiorno (locale) in modo da vedere le lame di luce che entrano in maniera perpendicolare. Anche per quello è meglio prenotare prima, la gita di quell'ora è presa d’assalto!

Monument Valley National Park


  • Qui non vale il pass, è gestito dagli indiani pertanto state attenti a non farvi ripulire!
  • Prima di arrivare alla Monument Valley il mio collega si è fermato al Navajo National Monument, ha detto che è bello, ci sono indiani che vivono alla vecchia maniera e non si vogliono farsi fotografare, rispettate il loro volere per favore!
  • Io l’ho visto solo sa fuori per motivi di tempo, il mio collega è entrato e mi ha detto che è una strada sterrata ma non troppo dismessa. Valutate voi se fare il giro con le loro Jeep o con la vostra macchina. Loro avevano un SUV e non hanno avuto problemi, al massimo valutate al momento voi

4 Corners


  • Non molto distante dalla Monument Valley c’è il 4 Corners Monument dove si incrociano Utah, Arizona, Colorado e New Mexico. Penso che possa essere carino farci una foto, ma non perderci troppo tempo.

Canyonlands National Park e Arches National Park


  • Voi che avete un po’ di giorni in più potete allungare e passare a vedere questi due parchi. Ci è passato mio collega ed ha detto che sono veramente belli.

Bryce Canyon National Park


  • Il parco è veramente bello, una vista da sogno.
  • Vi consiglio di arrivare per il tramonto, dicono che i colori sono accentuati con la luce del tramonto e dell’alba. Noi non siamo riusciti ad arrivare per tempo ed eravamo un po’ cotti per essere li all'alba.
  • Magari dopo il tramonto potete valutare se fermarvi li a vedere la stellata, sulle guide dicono che è uno dei punti dove non c’è inquinamento luminoso, magari potete vedere qualche stella cadente in agosto!
  • Il giorno dopo con calma potete tornare e farvi il giro del parco. Scendere e passare in mezzo alle guglie. Si fa tranquillamente in due/tre ore.

Zion National Park


  • Anche di questo non vi posso dire molto, abbiamo fatto un accesso al parco da una strada laterale, non siamo entrati nel vero parco. Ci abbiamo passato un’oretta. Il nostro problema sono stati i pochi giorni, ma da quello che ho visto è veramente bello!
  • Dopo questo parco noi siamo tornati a Las Vegas per l’ultima notte, dormito poco in quanto abbiamo preparato le valigie ed il volo era prestissimo la mattina successiva.

Consigli generali per il viaggio


  • Pass per i Parchi nazionali
  • L’auto che noleggiate che non sia l’Aveo, ve ne pentireste.
  • In strada alternatevi ma non superate i limiti, e non fate cazzate tipo cambio di corsia senza frecce. Se la prendono molto.
  • Il fido frigo della 7Eleven sempre ber rifornito di ghiaccio al mattino
  • Un minimo di provviste in auto, a volte non si incontra nulla per parecchie miglia
  • Non viaggiate mai con il serbatoio troppo vuoto per lo stesso motivo, normalmente è indicata la stazione di rifornimento successiva quando ne incrociate una.
  • Evitate di fare carburante nel deserto prima di Las Vegas arrivando dalla costa, le aree di servizio sono poche ed in mano agli indiani, pertanto belle costose.
  • Noi ci muovevamo in auto nel pomeriggio/tardo pomeriggio, non ci siamo mai trovati male.
  • Se potete portatevi un navigatore già da qua con le cartine americane. Non è difficile modificarne uno e metterci le cartine aggiornate
  • Rispettate i limiti anche per il fatto che spesso ci sono davvero animali selvatici in mezzo alla strada, provare per credere!
  • Divertitevi!
Per questi consigli che diffondo ringrazio il mio collega Giamba e la ragazza Raffi, ne ho fatto veramente tesoro e mi sono trovato benissimo nel mio giro!

domenica 14 agosto 2011

Oceano Pacifico

La nostra prima domenica negli States, ci alziamo e prima di andare a fare check-out sperimentiamo il nuovo frigo. Lo riempio di bottigliette e poi lo ricopro di ghiaccio "rubato" al distributore dell'hotel. Lo mettiamo seduto dietro al posto di guida e lo cinturiamo, così è accessibile a chi non guida. Poi impacchettiamo tutto, buttiamo i borsoni nel capiente baule della Taurus e ce ne andiamo. Decidiamo di stare sull'oceano per colazione e visitare il paesino. Cerchiamo un posto auto e poi un Diner dove fare colazione. Pancake e succo d'arancia con una temperatura sui 20°C, perfetta per me, e l'oceano a due passi. Poi una passeggiata sul lungomare e li vediamo un mezzo zoo, in realtà è un centro di recupero per otarie ferite. Quelle che non possono essere messe in libertà vengono tenute qua. L'ingresso è di un paio di dollari e decidiamo di entrare, da fuori si sente il casino infernale che fanno le otarie. Una volta entrati siamo circondati dai bambini che danno in pasto alle orarie dei pezzi di pesce, venduti sempre dai gestori e vediamo che se vedono un bambino che ci mette un po' troppo lo "sgridano", sembra proprio che gli dicano "muoviti"! Picchiano le pinne sull'acqua o sul legno facendo un casino allucinante! Prendo un sacchetto e lo do a Valeria che si diverte come una matta a far saltare le otarie da un supporto all'altro! Dopo aver scattato un po' di foto passiamo alla parte successiva che contiene qualche altro pesce, proprio come gli acquari classici e poi ce ne usciamo soddisfatti e puzzolenti! Ci laviamo le mani e proseguiamo il nostro giro e dopo qualche piccolo acquisto decidiamo di incamminarci verso Los Angeles. Anche oggi sono circa tre ore di guida e sulla strada valutiamo che fare, ed alla fine decidiamo di andare a Long Beach per il tramonto. Lungo la strada, panoramica è dire poco, ci fermiamo a caso in una piazzola dove sembra non esserci nulla, in realtà facciamo un po' di foto di scorci veramente belli, attraversiamo una ferrovia a piedi ed andiamo a vedere un vecchio ponte. Prima di arrivare in zona Los Angeles sono costretto a fermarmi nuovamente per fare carburante, la piccola ha fatto un bel po' di strada! Siamo praticamente a LA e mi accorgo subito che guidare qui non è semplice, ci sono una marea di autostrade che attraversano LA ed un traffico infernale, trovo abbastanza difficile impostare Long Beach come destinazione, ma in un modo o in un altro ci arriviamo. Qui abbiamo qualche difficoltà trovare parcheggio, ma dopo un 20 minuti a girare riusciamo a trovarne uno, dobbiamo solo ricordarci dove tornare a prendere la macchina, ci appuntiamo mentalmente dei punti di riferimento ed andiamo sull'oceano!
Passeggiamo sull'oceano, vediamo dall'altra parte dello stretto la Queen Mary ed un faro, al quale facciamo belle foto durante il tramonto con gente che inizia a rientrare, gente che corre e che va di roller, inizia a diventare scuro il cielo e decidiamo di andare alla ricerca dell'hotel. Qui ci rendiamo conto che è una città davvero grande, il navigatore ci da più di 30 miglia percorse quasi interamente su autostrade! In circa tre quarti d'ora arriviamo al nostro hotel che è sul Sunset Boulevard, ma sicuramente non una zona prestigiosa, sembra un'area abbastanza decadente ma non pericolosa. Solito trasloco in camera, che ci ospiterà per due notti e poi doccino. Prima di andare a nanna esploriamo la zona in cerca di cibo ed alla fine puntiamo su Subway dove Valeria mi fa prendere una pizza. Consiglio? Non fatelo, è veramente oscena! Meglio Mc! Dopo aver mangiato facciamo due passi, in camera vediamo due cose su internet e poi si crolla.


venerdì 12 agosto 2011

Yosemite NP

Ed anche oggi ci si sveglia prestino, ma non troppo, ci si inizia ad abituare al fuso... La colazione non era inclusa, come in quasi tutti gli hotel, ed anche dove è inclusa si ha ben poco da mangiare. Saltiamo sulla macchina e puntiamo verso il Parco Nazionale dello Yosemite che dista circa 2 ore dal nostro hotel. Più vicini non ne abbiamo trovati a cifre abbordabili, ma non è un viaggio spiacevole, si passa in mezzo a boschi e monti... Dopo non più di una mezz'ora ci fermiamo a fare colazione in un bel posticino, attratti dallo stile molto americano e dal Farmer's Market li dietro. Parcheggiamo e prendiamo un piatto di pancake a testa più succo d'arancia con "tap water". Grande errore, bastava ed avanza un piatto in due, entrambi non riusciamo a finire il piatto e dispiace vista la bontà! Sono dei dischi volanti squisiti! Poi Valeria va a prendere una libbra di ciliegie * ed io nel frattempo prendo qualche cazzata al negozietto vicino al Diner.
Si risale in macchina, ed attraverso bellissime strade giungiamo all'ingresso del parco e sfruttiamo il pass lasciatoci dai miei due colleghi e vediamo che non c'è nessun problema, ho apposto la mia firma dopo la loro (ci sono due spazi per le firme), mi chiedono il documento per verificare che sia io quello che ha firmato, il Ranger gentilmente ci porge le cartine del parco e ci augura un buon soggiorno. Seguiamo gli altri mezzi e ci fermiamo più o meno dove si fermano gli altri, fermarsi non è un problema in quanto la strada è larga come una nostra 4 corsie ma c'è solo un senso di marcia, in modo tale da permettere a tutti di parcheggiare ad entrambi i lati della strada e di passare anche con un mezzo americano (vale a dire grande!). Visitiamo la classica cascata "velo di sposa" e da lontano le Upper Falls. Ci muoviamo verso il cuore del parco, dove lasciamo l'auto e facciamo un giro al centro dei Rangers, dove lasciamo qualche dollaro di mancia, che si meritano realmente vedendo come viene tenuto il parco. Poi prendiamo una navetta del parco per andare a vedere l'Half Dome da vicino. Scegliamo di andare alla fermata del Mirror Lake Trail che porta al lago omonimo in qualche decina di minuti, consigliato per vedere al meglio la montagna. Qui mangiamo e facciamo qualche foto a fauna e paesaggi. Il tempo limitato non ci permette di fare più di tanto. Torniamo alla navetta e ci facciamo un altro giretto guidati dall'istinto. Altra bella passeggiata e poi è ora di tornare alla macchina per puntare al prossimo hotel a circa tre ore di distanza. C'è un po' di traffico all'inizio del viaggio, ma appena la strada si biforca, noi prendiamo la strada in direzione di Fresno ed il traffico cala vertiginosamente. La prima ora e mezza di guida è in un paesaggio fantastico, pieno di natura e scorci spettacolari. Mentre guido vedo anche, ahimè  un cadavere di un grosso serpente morto in mezzo alla strada. Raggiungiamo in fretta il nostro Hotel in Visalia e decidiamo di fare il nostro primo bucato, ma vista l'ora tarda siamo costretti ad aspettare il mattino seguente, nel frattempo imposto l'indirizzo che mi ha dato il gestore dell'hotel per poterlo raggiungere il giorno seguente. Andiamo a mangiare a qualche centinaio di metri dall'hotel a piedi. Sono stanco di guidare e faccio presente a Valeria che non ho intenzione di guidare per tutta la vacanza, lei non vuole guidare ma sa che gli accordi erano di dividersi i compiti e rimanda la discussione. Stremati e contenti dell'esperienza del primo parco ci mettiamo a dormire pronti a visitare il prossimo parco!

* Già, una libbra di ciliegie...Ma quanto cavolo è una "libbra"? Lasciato Andrea a girovagare per i negozietti vicini al diner io mi dirigo al vicino market con tutta la frutta organizzata sugli scaffali all'esterno, frutta che neanche al miglior supermercato delle nostre zone si è mai vista!
Memore delle squisite e giganti ciliegie gustate al farmer market di Frisco Pier 39, decido  di acquistarne un bel cestino. Costava solo 3.90$ per libbra, ed a occhio era grande quanto un'insalatiera! Visto che in America tutto è più grande...lo saranno anche le porzioni ho pensato!
Quindi prendo il cesto con la mia 'libbra' e giro all'interno per curiosare prima di dirigermi alla cassa.  Arrivo alla cassa e la signora, un po' paffuta e dalla risata fragorosa mi dice in un americano molto molto stretto qualcosa che afferro appena come un 9 dollari e centesimi vari...La guardo e le dico che deve esserci un errore, non ho visto bilance e quindi non ho pesato il tutto pensando che il cestino fosse una libbra già pre-pesata!
Lo so che qui usano il sistema imperiale e che fare le conversioni tra yarde, pollici, piedi e libbre non è semplice per noi, ma fortunatamente, avendo capito che sono una turista si scusa e scoppia a ridere ancora come una matta. Io intanto guardo le altre persone che attendono in fila e  vorrei scomparire data la mia faccia più rossa delle ciliegie per la figura che sto facendo! Comunque le chiedo se posso pesarle e quindi pagare solo per 1 pound. Le casse hanno la bilancia incorporata quindi prende un sacchetto e  centellinando ciliegia per ciliegia riesce a darmi la mia desiderata quota di ciliegie! Pago i miei 4$, mi scuso e questa che continua a ridere...Mah, che strana tipa! 
Da allora ho capito che la libbra equivale circa al nostro mezzochilo, ma che vergogna che ho provato in quel mini-market!