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venerdì 15 marzo 2013

Aiuto ad un collega per la West Coast

Dopo aver avuto la conferma delle ferie un collega mi ha chiesto una mano per buttare giù un programma di massima per una vacanza nella mitica West Coast Statunitense.
Col l'aiuto di Valeria ho buttato giù un po' di consigli oltre ad una cartina divisa in due parti. 

Arrivo a San Francisco per 2/3 notti

  • Possibilità di andare in taxi all’hotel in centro e di prenotare l’auto a fine soggiorno in San Francisco
  • Vi consiglio di prenotare gli hotel con booking prima in quanto in alta stagione spesso non si trovano hotel o sono davvero molto cari.
  • Consigliato volo che parte presto così avete tutta la giornata per ambientarvi
  • Prenotare prima il giro alla prigione di Alcatraz (max 2 mesi prima), è possibile fare un biglietto Alcatraz più mezzi pubblici, ma solo al telefono (usate Skype). Consigliato il primo traghetto del mattino.
  • Dopo aver visto Alcatraz andare a nord per fare un giro al Pier 39 e poi al Fisherman’s Wharf, per mangiare consigliamo il ristorante Bubba Gump al Pier 39, ciliegie al farmer market del Pier 39 e granchi (specialità locale) al Fisherman’s Wharf.
  • Possibilità di noleggiare le biciclette per un giro (guidato o non) della città, passaggio del Golden Gate e visita a Sausalito con rientro in traghetto.
  • Molto importante una giacchetta leggera antivento. Fa sempre freschino a San Francisco.
  • Prima di partire verso Yosemite valutate se fare qualche miglio verso sud per vedere il Big Sur, dicono tutti che è fantastico, noi eravamo stretti coi tempi e non siamo riusciti.

Yosemite National Park

  • Presa la macchina magari fate un salto al WalMart per un po’ di provviste: qualcosa da sgranocchiare durante i viaggi, magari qualcosa da tenersi dietro durante le escursioni nei parchi e qualcosa da bere.
  • Passate da un 7Eleven e prendete un frigo in polistirolo, il costo è di meno di 10$, ci mettete le bevande ed il ghiaccio lo trovate quasi ovunque. Solitamente negli hotel è gratis altrimenti in ogni supermercato con un dollaro o due prendete un sacco da poche libbre. A me ha tenuto sempre fresche le bevande. Anche a Las Vegas con 55°C ho trovato le bevande fredde il mattino successivo. L’unico difetto è che qualche volta potrebbe trasudare un po’, ma me l’ha fatto solo nella vacanza della East Coast, non nella West Coast! Se volete vedere com’è guardate qua
  • Quando si entra fare il pass annuale, vale per tutti i parchi gestiti dal National Park Service, sono esclusi quelli gestiti dagli indiani (Monument Valley e Antelope Canyon). Vale per un’auto con massimo 4 persone a bordo per un anno.
  • Una stupidata che magari volete fare è prendervi il Passaporto dei parchi ed in ogni parco che visitate mettete il timbro, potete prendere anche dei francobolli. Per 10$ noi l’abbiamo fatto!
  • Per il pernotto valutare se fermarsi tra San Francisco ed il parco sia per spezzare la distanza che per i costi all’interno del parco.
  • Come tempo, noi siamo entrati al mattino ed usciti la sera, se volete fare qualche escursione trekking valutate se fermarvi un giorno in più
  • Prima di arrivare al parco valutate se passare dalla cittadina di Mariposa, non ci sono passato per questioni di tempo, ma un collega mi ha detto che è carina per una sosta di una/due ore.

Kings Canyon National Park e Sequoia National Park

  • Vi conviene pernottare in zona Fresno per la quantità di hotel presenti in zona e poi entrare nel Kings Canion NP e percorrere tutto il Sequoia NP, noi abbiamo fatto il giro inverso ed abbiamo perso un po’ di tempo.
  • Di qui in poi non vi ripeto che all’interno di ogni Nationa Park esibirete il Pass, considerate che ogni persona per ogni giorno deve pagare 10$, pertanto se siete in 2 dopo 4 giorni nei parchi ci guadagnate, se invece sarete in 4 dopo 2 giorni nei parchi ci guadagnate! Quando passate la garitta dei Rangers vi chiederanno il pass col documento di chi ha messo la firma sul pass, e facilmente vi daranno consigli utili, se avete bisogno di info sul parco non distante dai check points ci sono gli information points coi Rangers sempre disponibili a darvi info su itinerari ed attività da fare. Noi mediamente lasciavamo anche una “mancia” di uno/due dollari in ogni parco. Meritano veramente un contributo per come sono tenuti!
  • A mio parere in questo parco basta un giorno. Sono belle, sono grosse e sono tante le sequoie ma dopo un po’… Fatevi la foto con il generale Sherman ed il generale Grant (sono due sequoie enormi). Ah, fate attenzione che anche se non è evidente c’è una fila per questi graduati, si incazzano parecchio se li superate, provare per credere!
  • Non ve la prendetevela se non ci sta tutta la sequoia nelle foto, a volte è frustrante! Al max fate più scatti e poi li unite con lo strumento photomerge di Photoshop.

San Luis Obispo

  • Noi qui abbiamo voluto spezzare il viaggio per Los Angeles, valutate voi se fare una tappa unica o fermarvi.
  • Io in realtà non ero a San Luis Obispo ma a Morro Bay. Pensavamo di poter fare un bagno nel Pacifico, ma poi abbiamo cambiato idea… Freddo porco!
  • Un collega mi ha detto che a San Luis al sabato fanno un bel farmer market.
  • Ad occhio potrebbe essere più comodo da qua andare a vedere il Big Sur.

Los Angeles

  • Noi qui siamo arrivati nel pomeriggio e siamo andati direttamente a Long Beach, molto carina ma è un casino trovare parcheggio. Attenzione a dove parcheggiate, guardatevi bene i cartelli anche quelli temporanei. A noi ne è sfuggito uno e ci siamo presi una multa dopo 7 min dal parcheggio! Sono super efficienti! Vi conviene farvi un’ampia scorta di monete da un quarto di dollaro e metterla nei parcheggi a pagamento. Fate attenzione che se il limite è un’ora e voi mettete monete per un’ora e mezza vi fotte i soldi della mezz’ora extra, non da il resto. In alcuni c’è la possibilità di usare la carta di credito.
  • Bella e da fare la Walk of Fame, il problema è trovare parcheggio vicino. O usate uno dei parcheggi a pagamento sparsi (sono un po’ dei ladri) o trovate un parchimetro, attenzione che in molte zone hanno il limite di 2 ore!
  • Noi siamo stati solo due notti a LA, non posso darvi troppi consigli. Eravamo più orientati a parchi e natura. Se vi interessano i dinosauri dovete vedere i Brea Tar Pits (unici al mondo) ed il museo di storia naturale!
  • Da qualche mese dovrebbero anche aver spedito lo Space Shuttle Endeavour in questa città, se volete vederlo è al California Science Center
  • Il collega che mi ha preceduto consigliava anche un giro agli Studios.

San Diego

  • C’è chi dice che è bella chi dice di no. Il consiglio di andarci me l’ha dato un collega, ed a lui ed alla ragazza è piaciuta molto, è al confine col Messico.
  • Noi purtroppo abbiamo dovuto rinunciare e siamo andati direttamente a Las Vegas.

Las Vegas

  • Il consiglio è di vederla tra le 20 e mezzanotte, in questi orari ci sono gli spettacoli fuori dagli hotel, gli stessi sono illuminati e ci sono dei bellissimi giochi di luce e la temperatura è un po’ più sopportabile. Di giorno ho visto il termometro dell’auto salire fino a 55°C. State sulla Strip, tanto tutti gli hotel/casinò sono su questa via, al di fuori non è consigliabile andare.
  • Noi l’abbiamo usata come dormitorio visti i costi davvero irrisori degli hotel superlusso in settimana, nei weekend potrebbero essere un po’ più cari.

Valle della Morte National Park

  • Questo è stato l’unico parco dove non abbiamo trovato i ranger col posto di blocco, hanno comunque il visitor center. Fermatevi e prendete le cartine. Sono davvero molto utili in tutti i parchi. Vi danno i posti da vedere. Chiedete sempre consigli a loro se avete dei dubbi!
  • Un consiglio grosso è quello di staccare l’aria condizionata se sale troppo la temperatura, specialmente quella dell’acqua del radiatore. Tanto avete il frigo con le bevande fresche dietro!
  • A Furnace Creek c’è il visitor center, da li poi andate a BadWater (il punto più depresso delle Americhe, all’andata a destra c’è il campo da golf del diavolo ed al ritorno sempre alla vostra destra c’è la via degli artisti, che è un senso unico. Fatele. Al ritorno a Las Vegas potete guardarvi la valle dall’alto da Dantes View.
  • Ah, attenzione agli UFO! L’area 51 non è poi così distante da qua!

Hoover Dam

  • Da Las Vegas al Grand Canyon dovete passare da qua, vi conviene seguire i cartelli e passare a visitare la diga. È davvero maestosa! E serve un po’ a spezzare il viaggio.
  • Organizzano delle gite per vedere gli interni, vedete voi se farci un giro.
  • Vi consiglio di vedere prima di partire il documentario sulla diga fatto dal National Geographic.

Route 66


  • Da Las Vegas al Grand ci dovete passare per forza, quando arrivate a Kingman la prenderete, potete seguire la nuova R66 (che ora in quel tratto si chiama Interstate  40) o fare una piccola deviazione e percorrere per qualche miglio il vecchio percorso, si allunga un pochettino il percorso della nuova ma forse ne vale la pena!
  • Se volete fare l’allungo da Kingman dovete andare verso nord, verso l’aeroporto locale, dopo al massimo 50 km intersecherete la nuova interstate, da li poi andate verso est. Altrimenti potete seguirla un po’ di più: quando la strada passa da NE a SE trovate un bivio, se andate a destra andate subito all’interstate, se andate a sinistra rimanete ancora un po’ sulla vecchia R66. È meno dritta della I40 ma più bella da percorrere! Potete vedere tutto sulle cartine di GoogleMaps
  • Vi consiglio di fare una notte sulla Route, sia per vedervi un paesino carino che per risparmiare qualcosa di hotel. Io sono stato a Williams, il mio collega invece è stato a Flagstaff. Anche a lui è piaciuto il paesino. Da Williams in un’ora siamo arrivati al Grand Canyon (esclusa la tappa al museo dell’aviazione trovato casualmente sulla via). Da Williams partono anche i treni che portano al Grand Canyon, belline da venere le carrozze “antiche”.
  • Se volete farvi un giro su di una Haley Davidson, andate a Flagstaff!

Grand Canyon National Park


  • Che dire del Grand Canyon? È grande, è bello, lascia senza fiato.
  • Noi abbiamo fatto due giorni pieni, in questo tempo abbiamo fatto il tour con l’elicottero, fatto un giro verso ovest con la navetta del parco fermandoci praticamente ad ogni fermata per far foto e vedere il paesaggio. Il bus porta fino all’Heremits Rest. Una casetta suggestiva!
  • Mi raccomando, tenetevi dietro qualcosa da sgranocchiare ma soprattutto da bere. Fa calduccio, però fate attenzione che siete sui 1.500 mt, se non c’è il sole potrebbe fare freschino!
  • Se volete fare l’escursione fino al fiume siate attrezzati: scarpe da trekking (anche leggere), cibo e acqua per il viaggio. I ranger vi sapranno dire tempi e previsioni meteo. Loro sconsigliano di farlo in una giornata, ma il loro parametro sono i pachidermi americani che scendono con le infradito! Sicuramente voi siete più sportivi, al massimo fate un addestramento Bear Grills!
  • Dirigendovi verso la tappa successiva potrete avere molti punti di fermata per panorami unici, sono tutti ben indicati, magari pianificatevi bene dove andare dalla cartina che vi danno i Ranger, sono tanti!

Page


  • Una cittadina che potrebbe non dire nulla, invece ha dei posti spettacolari.
  • Io non l’ho visto, ma il collega ha detto che il Lake Powell è veramente bello al tramonto, tentate di arrivare per quell'ora!
  • Al mattino fate un salto all'Horshoe Band, andate sul presto: la passeggiata sulla sabbia ed il caldo torrido pomeridiano non si abbinano bene! Per me non vale la pena fare l’escursione con la barca.
  • Antelope Canyon, gita da fare sicuramente. Organizzatevi magari da qua, i costi sono un po’ alti la. Se non sbaglio 50$ di gita e 10$ di ingresso. Fatela a mezzogiorno (locale) in modo da vedere le lame di luce che entrano in maniera perpendicolare. Anche per quello è meglio prenotare prima, la gita di quell'ora è presa d’assalto!

Monument Valley National Park


  • Qui non vale il pass, è gestito dagli indiani pertanto state attenti a non farvi ripulire!
  • Prima di arrivare alla Monument Valley il mio collega si è fermato al Navajo National Monument, ha detto che è bello, ci sono indiani che vivono alla vecchia maniera e non si vogliono farsi fotografare, rispettate il loro volere per favore!
  • Io l’ho visto solo sa fuori per motivi di tempo, il mio collega è entrato e mi ha detto che è una strada sterrata ma non troppo dismessa. Valutate voi se fare il giro con le loro Jeep o con la vostra macchina. Loro avevano un SUV e non hanno avuto problemi, al massimo valutate al momento voi

4 Corners


  • Non molto distante dalla Monument Valley c’è il 4 Corners Monument dove si incrociano Utah, Arizona, Colorado e New Mexico. Penso che possa essere carino farci una foto, ma non perderci troppo tempo.

Canyonlands National Park e Arches National Park


  • Voi che avete un po’ di giorni in più potete allungare e passare a vedere questi due parchi. Ci è passato mio collega ed ha detto che sono veramente belli.

Bryce Canyon National Park


  • Il parco è veramente bello, una vista da sogno.
  • Vi consiglio di arrivare per il tramonto, dicono che i colori sono accentuati con la luce del tramonto e dell’alba. Noi non siamo riusciti ad arrivare per tempo ed eravamo un po’ cotti per essere li all'alba.
  • Magari dopo il tramonto potete valutare se fermarvi li a vedere la stellata, sulle guide dicono che è uno dei punti dove non c’è inquinamento luminoso, magari potete vedere qualche stella cadente in agosto!
  • Il giorno dopo con calma potete tornare e farvi il giro del parco. Scendere e passare in mezzo alle guglie. Si fa tranquillamente in due/tre ore.

Zion National Park


  • Anche di questo non vi posso dire molto, abbiamo fatto un accesso al parco da una strada laterale, non siamo entrati nel vero parco. Ci abbiamo passato un’oretta. Il nostro problema sono stati i pochi giorni, ma da quello che ho visto è veramente bello!
  • Dopo questo parco noi siamo tornati a Las Vegas per l’ultima notte, dormito poco in quanto abbiamo preparato le valigie ed il volo era prestissimo la mattina successiva.

Consigli generali per il viaggio


  • Pass per i Parchi nazionali
  • L’auto che noleggiate che non sia l’Aveo, ve ne pentireste.
  • In strada alternatevi ma non superate i limiti, e non fate cazzate tipo cambio di corsia senza frecce. Se la prendono molto.
  • Il fido frigo della 7Eleven sempre ber rifornito di ghiaccio al mattino
  • Un minimo di provviste in auto, a volte non si incontra nulla per parecchie miglia
  • Non viaggiate mai con il serbatoio troppo vuoto per lo stesso motivo, normalmente è indicata la stazione di rifornimento successiva quando ne incrociate una.
  • Evitate di fare carburante nel deserto prima di Las Vegas arrivando dalla costa, le aree di servizio sono poche ed in mano agli indiani, pertanto belle costose.
  • Noi ci muovevamo in auto nel pomeriggio/tardo pomeriggio, non ci siamo mai trovati male.
  • Se potete portatevi un navigatore già da qua con le cartine americane. Non è difficile modificarne uno e metterci le cartine aggiornate
  • Rispettate i limiti anche per il fatto che spesso ci sono davvero animali selvatici in mezzo alla strada, provare per credere!
  • Divertitevi!
Per questi consigli che diffondo ringrazio il mio collega Giamba e la ragazza Raffi, ne ho fatto veramente tesoro e mi sono trovato benissimo nel mio giro!

domenica 21 agosto 2011

Il giorno più lungo

Questo è stato il nostro giorno più lungo. Purtroppo a causa del poco tempo e delle tante cose da vedere abbiamo dovuto fare un giorno super, pieno di progetti di cose da fare, che però non è riuscito bene, purtroppo.  Avendo avuto la possibilità avremmo fatto un giro diverso con un paio di altre notti: Page ed Antelope Canyon con spostamento verso La Monument Valley, giorno dopo Monument con calma e spostamento verso Arches National Park e Canyonlands National Park, poi uno o due giorni nei parchi ed infine spostamento verso il Bryce Canyon.
Purtroppo giorni in più non ne avevamo e abbiamo dovuto provare a fare l’impossibile. Al mattino dopo la sveglia siamo andati a fare colazione in un Diner quotato bene su Tripadvisor. Affettivamente ci siamo trovati bene ed il posto era a poche miglia dalla nostra prima destinazione.
Mangiato un buon Pancake ci siamo diretti verso l’Horseshoe Bend, pochi minuti e troviamo il parcheggio. Da li dobbiamo farci una passeggiata di massimo un chilometro fino al bordo del sito. Non è molta strada, ma personalmente l’ho sentita parecchio, vuoi per il gran caldo che già a quell'ora gravava sulla zona, vuoi per il percorso in sabbia che ne aumenta la difficoltà. Fatto sta che arriviamo e valutiamo immediatamente che ne è valsa la pena, il posto merita davvero tanto! Al solito foto della zona, ma con l’orologio in mano. Dopo massimo mezz'ora dobbiamo tornare sui nostri passi e ripartire. Appena giunti alla macchina ci sta una sosta acqua fresca ed uno svuotamento scarpe che sono piene di sabbia rossa. Facciamo rotta verso l’Antelope Canyon visto che siamo nella tarda mattinata ed il momento migliore per vederlo è il mezzogiorno. Entriamo e paghiamo l’accesso, tipo 8$ a testa. Ci parlano di guidi gli indiani che gestiscono il posto ma rispondiamo di no, noi vogliamo fare un salto veloce, due foto, momenti di ammirazione di ciò che Madre Natura ha fatto e poi via. Purtroppo una volta parcheggiato scopriamo che non è possibile raggiungere il sito in autonomia ma solo con una visita guidata dagli indiani, con tanto di Jeep. Un po’ incazzati, in quanto la cosa non è specificata e nemmeno detta al momento dell’ingresso. Praticamente gli 8$ di accesso servono solo per parcheggiare l’auto, altro non si può fare senza pagare gli oltre 60$ a testa per la visita guidata. Desistiamo, non tanto per la spesa, ma più per l’incazzatura e per il fatto che la visita ci porterebbe via più di due ore, se non tre, e questo ci farebbe cancellare sicuramente la Monument Valley. Partiamo e ce ne andiamo verso est alleggeriti di 16$ dai simpatici indiani.
Dobbiamo guidare per un paio d’ore per raggiungere la Monument, ma ci arriviamo senza problemi. Il pomeriggio è ormai iniziato da un po’ e fa parecchio caldo. Ci fermiamo quasi all'ingresso e facciamo un po’ di foto. Dobbiamo decidere se entrare a fare il giro o accontentarci della (comunque magnifica) visione che abbiamo da qua. Optiamo per la seconda, in quanto già un po’ provati per la guida ed il caldo e le cinque ore di guida che abbiamo davanti, prima di raggiungere il prossimo hotel. Perciò qualche foto, piccole soste mentre ci si allontana e ci dirigiamo verso il Bryce Canyon. Dobbiamo ripassare per Page, e qui ci accorgiamo che qualche giorno in più sarebbe proprio servito, mannaggia a Valeria!
Oltrepassiamo Page e ci fermiamo sulla diga che ospita un raro esemplare di Therizinosauro, sosta souvenir e foto e poi si riparte. Siamo a metà del nostro viaggio, ma qui il panorama cambia un po’, è un po’ meno desertico ed un po’ più verde. La guida in strada è tranquilla, a parte un piccolo spavento dovuto ad un cervo in mezzo alla statale! Mi raccomando, seguite le indicazioni per i limiti e fate attenzione ai cartelli! Poco prima avevamo visto il cartello relativo e ce lo siamo visto dopo un dosso! Fossimo andati oltre i limiti avremmo rischiato seriamente di investire la bestiola! Lungo la strada vediamo anche un arcobaleno ed il tramonto, quando ormai siamo quasi arrivati, avremmo anche potuto vedere il canyon al tramonto se fossimo arrivati un’oretta prima. Dicono che sia il top al tramonto ed all'alba!
Abbiamo qualche difficoltà a trovare il nostro hotel, che ha un nome leggermente diverso, ma alla fine raggiungiamo il posto. Caruccio e tranquillo. Dopo esserci lavati noi decidiamo di fare il nostro ultimo bucato. Valeria va a cambiare un po’ di monetine per le macchine e così ci passa quasi un’ora. Ora abbiamo un po’ di fame ed andiamo a mangiare li vicino, un posto dove dovremmo andare a fare colazione l’indomani, convenzionato con l’hotel. Ci accoglie una signora gentilissima, ma la caratteristica che ci lascia basiti è la stazza. Mai vista una persona dal vivo così grassa. Ci consigli una buonissima bistecca. Paghiamo e ce ne andiamo a dormire, il prossimo giorno sarà l’ultimo della nostra vacanza…


sabato 20 agosto 2011

Regalo di compleanno

Ed ecco la sveglia! Oggi giornata importante, per Valeria è ora di riscuotere il regalo di compleanno, ha dovuto aspettare una quindicina di giorni ma mi sa che ne è valsa la pena! Cos'è? Eh, un bel giro sul Grand Canyon in elicottero! Beh, mica potevo lasciarla sola! Si vive una volta sola!
Arriviamo con ampio anticipo sull'ora di partenza, ho scelto il primo giro del giorno dopo un’attenta lettura di una miriade di forum di gente che c’è già stata. Il problema di prenderlo alla sera è che se il tempo non è dei migliori il giro viene cancellato, mentre quelli del mattino vengono ritardati. Di notte gli elicotteri non possono volare sul Grand Canyon! E poi avremmo il giorno libero per girare a nostro piacimento il South Rim. Arriviamo e lasciamo tutto in macchina escluse macchine fotografiche e videocamera, oltre naturalmente ai documenti! Check-in con pesata, per il corretto bilanciamento del mezzo. Noi dovremmo essere seduti davanti, ovviamente perché ho scelto di pagare un sovrapprezzo, ma è una cosa che farò una volta nella vita, e se poi non posso vedere molto mi girerebbero visto quello che ho speso!
Siamo nella sala d’attesa, ed arriva un tipo del personale di terra, e ci assegna i posti dopo averci fatto un briefing di sicurezza. Dopo che è scappato guardiamo i posti e vediamo che ci ha messi dietro! Ed ora? Dopo poco ci viene a chiamare tutti e fa segno di stare bassi, siamo in sei passeggeri, due davanti col pilota e quattro dietro. Ancora prima di riuscire a parlarci, ci fa scambiare di posto con gli altri, si è accorto dell’errore da solo. Bene, la cosa mi avrebbe dato fastidio, non per i soldi che mi avrebbero sicuramente rimborsato, ma per il disagio, ci tenevo tanto perché fosse perfetto! La movimentazione dei giorni ad un certo punto è diventata difficile visto che dovevo prenotare il volo, e le giustificazioni un po’ dure da dare a Valeria in quanto lei non doveva sapere nulla! Ma ormai tutto è passato, saliamo in cabina e ci chiudono la porta. Il pilota, molto probabilmente tedesco dall'accento ci fa allacciare le cinture e mettere le cuffie. Una volta messe le cuffie ci saluta e chi chiede le nazionalità, avendo tre lingue ci dice che la nostra non sarà completa visto il tempo, rispondiamo che in inglese va bene comunque. È ora di partire, chiede l’autorizzazione, sposta la manetta e ci alziamo a pochi metri dal suolo. È la mia prima volta in elicottero e devo dire che è molto meglio di quello che pensavo, non sembra nemmeno di muoversi, il tutto è molto stabile. Finalmente ci alziamo e procediamo verso il canyon. Vedere il bordo avvicinarsi, e poi il canyon precipitare sotto di sé è una sensazione che non si può descrivere! Il Colorado è li, parecchi metri sotto e tutto quello che vedete è merito suo… Non so che altro dire, i 45 minuti di volo sono a dir poco passati senza accorgersi. Un giro magnifico, l’unica nota che posso fare è che si rimane in quota, sarebbe bello scendere un po’ all'interno  guardare le pareti un po’ dal basso e non solo dall'alto  ma il giro è standard per tutti da quello che abbiamo visto. Ogni 5 minuti parte un elicottero e tutti seguono lo stesso percorso.
Alla fine rientriamo, felici del giro e della meravigliosa esperienza. Commenti non se ne possono fare, siamo estasiati. Alla fine prendiamo qualche souvenir e la foto che abbiamo fatto davanti al nostro elicottero. Dopo esserci ripresi partiamo ed andiamo verso il parco, piccola sosta al market per il ghiaccio e poi una volta entrati prendiamo una navetta che porta dal Visitor Center all’Heremit Rest. Ci fermiamo quasi a tutte le fermate per fare due foto in ogni posto, mozzafiato… Purtroppo il tempo è tiranno e dobbiamo andare al prossimo hotel, pertanto raggiungiamo l’auto e ci dirigiamo verso est. Lungo la strada ci fermiamo ancora in vari punti panoramici, fino all'ultimo sul Grand Canyon, dove c’è una specie di torre. Dopo questa ultima sosta procediamo verso Page, prossima meta. Abbiamo un pochettino di strada, ma non troppa. Come sempre la guida è scorrevole ed il traffico quasi inesistente per i nostri parametri. Lungo la strada vediamo anche un arcobaleno, ed alla fine giungiamo poco dopo il tramonto all'hotel  È l’unico hotel non prenotato con booking in quanto ormai non c’erano più hotel prenotabili con cancellazione gratuita, pertanto l’abbiamo prenotato direttamente sul sito della catena. L’hotel è carino e Valeria mi porta a mangiare una bella “Streak” in un locale a due passi dall'hotel  Dopo aver mangiato bene e tanto facciamo due passi per la strada principale, dando un occhio alle varie agenzie viaggio, un po’ per pianificare il giorno successivo. I nostri due eroi sono ormai belli stanchi e se ne vanno a dormire nella stanza rinfrescata dalla beneamata aria condizionata!