venerdì 1 giugno 2012

Hotel e Auto

Dopo aver programmato il volo bisogna vedere come muoversi, ed il tempo stringe! Alla fine decidiamo di muoverci in auto da Boston a Washington e cercare hotel fuori dal centro, l’altra opzione (quella di muoversi coi mezzi e cercare hotel in centro) era davvero troppo costosa.
Il giro parte da Toronto dove facciamo un paio di notti, l’hotel fortunatamente lo troviamo in centro, a due passi dalla fermata dell’autobus dall'aeroporto e dall’autostazione per il Greyhound. Da qui raggiungeremo le cascate in poche ore via coach e pure li ci fermeremo un paio di giorni, prima di procedere all'aeroporto di Buffalo per il volo interno. Decidiamo di buttare giù una cartina di questa prima parte per indicare i punti di interesse delle due destinazioni.
Decidiamo di noleggiare un’auto per un giorno, in quanto per passare dall'hotel a Niagara Falls canadese con un taxi o shuttle ci costerebbe sui 100$, mentre poco meno per noleggiare un’auto per una giornata. In questo modo avremmo anche la possibilità di andare a vedere Niagara on the Lake e di partire un po’ dopo per raggiungere l’aeroporto, e visto che il nostro è uno dei primi voli del mattino, riposeremmo qualche ora in più!
Una volta giunti a Boston fissiamo un noleggio per il resto della vacanza con riconsegna a Washington DC di una vettura economica, un’Aveo. Il ragazzo di eNoleggio auto dopo avermi fatto il preventivo mi richiama il giorno dopo dicendomi che i prezzi si stavano alzando. Devo chiedergli di richiamarmi dopo un paio d’ore perché devo discutere della cosa con Valeria. Il noleggio dell’economica dal 9 al 24 di agosto per una compatta è di 550€ con un secondo conducente e la riconsegna col serbatoio vuoto, più 150$ di tassa di riconsegna da pagare in loco. Al momento di pagare mi chiede se sono sicuro di non volere un’auto di classe superiore, in quanto l’Aveo è proprio basica, ma vista la poca strada e le spese superiori all’anno passato decidiamo di contenere almeno questa spesa. Anche di questo itinerario decidiamo di metter giù una cartina per vedere un po’ quanta strada dovremo fare.
 A Boston volevamo fare due notti ma visto che gli hotel sono davvero cari decidiamo di farne una li ed una a Plymouth, poi ci dirigeremo alla Grande Mela dove spenderemo 4 notti nella zona del New Jersey denominata Little Ferry. Dopo questa grande meta procederemo verso Philadelphia dove dormiremo due notti, poi una sola a Baltimora dove non c’è tantissimo da vedere ed è pure un po’ pericolosa. Poi direzione Washington DC dove staremo quattro notti in città e due notti in periferie nelle vicinanze di un famoso museo dell’aviazione. Per le due città principali creiamo anche delle cartine dedicate per inserirvi le cose che vorremmo vedere. Per New York city ne facciamo addirittura due: una per i luoghi interessanti e l’altra per i luoghi da film. Per Washington una sola invece.
C’è parecchia carne al fuoco a sto giro, e sarà davvero difficile vedere tutto, ma proveremo a fare del nostro meglio! I costi sono un po’ più alti rispetto allo scorso anno, in parte per il ritardo con cui abbiamo prenotato, in parte per il cambio che non è più favorevole come lo scorso anno ed in parte perché la East Coast è ben più cara della West Coast, soprattutto se sei in città! A questo punto abbiamo prenotato i voli intercontinentali ed interno, le due auto e gli hotel. Non ci resta molto da prenotare da qua.
Pian piano mi ci metto e sistemo il navigatore con gli hotel e gli aeroporti, la maggior parte delle cose le dovremo vedere viaggiando a piedi!

venerdì 25 maggio 2012

Itinerario

Dopo essere un po’ impazziti per vari siti di biglietti aerei, noleggio auto, hotel e chi più ne ha più ne metta, arriviamo alla definizione dell’itinerario di massima. Si atterra a Toronto, poi due giorni dopo ci si sposta in autobus alle Cascate del Niagara, da li volo interno tra Buffalo (appena dopo il confine delle cascate) e Boston, un paio di giorni li, poi New York per 4/5 giorni, un paio di giorni a Philadelphia, un paio a Baltimora ed infine Washington.  Per ora pensiamo di spostarci tra le varie città coi mezzi, ma dobbiamo ancora decidere quella parte di viaggio. Per ora è già tanto essere arrivati a capo di questo punto ed aver prenotato i voli da e per gli States ed il volo interno.
I voli sono stati prenotati tramite eDreams, ma devo dire che quasi me ne pento subito. Ho commesso un piccolo errore con la carta di credito, ho dato quella col limite basso e contattare il servizio clienti è piuttosto costoso. Girovagando per il sito trovo un numero non a pagamento che chiamo, ma vengo immediatamente rimbalzato al numero a pagamento. Mi rassegno e chiamo, dopo aver speso 15€ senza essere riuscito a parlare con un operatore la linea cade e mi incazzo, chiamo nuovamente il numero non a pagamento e mi lamento. Il tipo, un po’ scettico, mi dice che può fare lui il cambio di carta ma io non posso chiedere il rimborso della chiamata fatta al numero a pagamento. Ovviamente acconsento, chissà quanto ci sarebbe voluto (in tempo e soldi) a fare la stessa cosa all'altro numero! Il cambio viene fatto in 2 minuti ed il prezzo del biglietto è rimasto lo stesso in quanto sono riuscito a risolvere il problema in poco tempo. Andremo a Toronto via Francoforte il 5 Agosto  e torneremo da Washington sempre via Francoforte il 24 Agosto e la compagnia sarà la medesima del primo volo dello scorso anno, ovvero Lufthansa! Ed il ritorno lo faremo sul nuovo Boeing 747-800, al momento presente in esclusiva solo su quella tratta, gli altri aerei di quel tipo per ora sono solo cargo. Per il volo interno che faremo il 9 Agosto tra Buffalo e Boston saremo trasportati dalla US Airways. Stanchi ma soddisfatti ci diamo un minimo di riposo prima di procedere alla tappa successiva della pianificazione.

martedì 1 maggio 2012

Nuovo viaggio

Quest’anno per varie vicissitudini il viaggio lo programmiamo con un po’ di ritardo rispetto allo scorso anno. Ci sono vari itinerari proposti ma la zona da visitare sembrerebbe essere la costa est tra Canada e Stati Uniti. Io voglio tirare Valeria in Canada, mentre lei vuole gli Stati Uniti. I punti sicuri da toccare sono New York e Washington il resto si deve costruire intorno. Abbiamo anche disponibilità di tre settimane invece che due. Avendo tutto quel tempo io propongo un assaggio del Canada, ovvero Toronto e Niagara Falls, e la cosa sembra essere accettata da Valeria. Io in teoria avrei anche un matrimonio a Prince Edward Island, ma c’è un duplice problema. La data è proprio in mezzo alla nostra vacanza ed i costi dei biglietti per quell'isola sono belli alti. Scegliamo di vedere meglio quando avremo fatto un piano più definito.
Lanciamo anche le proposte delle città di Boston, Philadelphia e Baltimora.

giovedì 1 settembre 2011

Due Conti

Dopo la vacanza vi diamo un’idea delle spese che abbiamo sostenuto.

  • Volo Aereo Milano Malpensa – Francoforte – San Francisco e Las Vegas – New York Newark – Milano Malpensa per 2 persone: 1.780€ (tramite Expedia.it)
  • Assicurazione medica per due persone dal 9 Agosto al 24 Agosto : 157€ (tramite Columbus Direct – polizza Premium Mondo Intero)
  • Autonoleggio Auto categoria Dodge Charger dal 9 Agosto al 23 Agosto con guidatore aggiuntivo e restituzione auto con serbatoio vuoto: 425€ (tramite il broker eNoleggioauto)
  •  Costo totale degli hotel per la durata della vacanza: 1.190$ (tramite booking.com)
  • Costo per la benzina necessaria per i circa 4.000 km circa 210€
  • Pass ingresso parchi: 80$ (pagato la metà grazie ad altra coppia)
Tasso di cambio USD/EUR circa 1.40-1.45 USD = 1€
Costo totale circa: 3450€ (1.725€ a testa) (escludendo pasti, souvenir, ingressi a musei, parcheggi, etc che a distanza di anni non so quantificare)

mercoledì 24 agosto 2011

Rientro

Abbiamo dormito pochissimo, ma è ora di andare. Lasciamo l’hotel e la strada da fare è poca per l’aeroporto. Non c’è casino per la riconsegna dell’auto, anche se è un po’ un casino trovare i car rental. Ovviamente nessun problema con la nostra Taurus e proseguiamo con la navetta al check-in aeroportuale. Arriva il nostro turno e ci sono dei problemi con la prenotazione, deve intervenire la manager e la cosa si risolve in una decina di minuti. Un errore del sistema sulla nostra prenotazione, ma non ho ancora capito cosa. Pago con la carta il sovrapprezzo del bagaglio e ci dirigiamo ai controlli. Il nostro volo per Newark non ha ritardo, e noi siamo in anticipo. Ultima colazione da Starbucks in attesa che chiamino il volo. Saliamo sull'aereo velocemente e decolliamo. Mentre siamo in volo vediamo un po’ di agitazione tra i passeggeri: alcuni pagano per avere la tv via satellite e così facendo scoprono che nella zona dove dovremo atterrare noi c’è stato un terremoto e la torre di controllo è anche stata evacuata. Dopo poco il comandante ci informa della veridicità della cosa, ma ci dice anche che al momento il pericolo è cessato e che le operazioni sono riprese regolarmente. Li non ci sono stati danni. Pensiamo che avremmo rischiato di fare una notte in più in America! Atterriamo praticamente puntuali, andiamo alla zona transiti e senza fare altri controlli raggiungiamo il gate del volo che ci riporterà a Malpensa. Purtroppo iniziamo a trovarci in mezzo ad un po’ di viaggiatori italiani che si lamentano di mille cose, tra cui i posti non vicini, cosa che noi avevamo selezionato a febbraio, ma c’è ancora tanta gente che non sa come viaggiare ed a cui piace incolpare gli altri delle proprie mancanze. Anche questo volo viene imbarcato e parte puntuale. Il volo è tranquillo, tant'è che Valeria mangia (due pasti addirittura) e se la dorme fino a casa, io come al solito non so come far passare il tempo, ma alla fine il volo non è lunghissimo ed atterriamo a Milano. È mattina qui, mentre per noi è ancora notte. Io sono stanchissimo e ce ne andiamo a casa mia a riposare qualche ora dopo aver mandato un messaggio ai genitori dicendo che siamo ancora vivi e che ci vedranno più tardi. Doccia, nanna e rientro alla normalità!

Grazie di averci seguito ed alla prossima vacanza!

lunedì 22 agosto 2011

Bryce Canyon

Ed eccoci all'ultimo giorno. Siamo pronti a vedere il nostro ultimo parco. Partiamo e lo raggiungiamo in davvero poco. Questa deviazione la devo ai miei colleghi, ed arrivato sul posto capisco che dovrò ringraziarli tantissimo per il suggerimento! Il posto è magnifico. Devo dire che personalmente lo trovo quasi più bello del Grand Canyon. I colori, le forme, tutto. Scegliamo uno dei sentieri che ci sono e lo percorriamo con altra gente che ci segue e che seguiamo. Non c’è troppa ressa, e ce lo godiamo. Mentre siamo giù vediamo che si avvicina un temporale, ma ormai siamo giù e decidiamo di seguire il percorso, il tempo per risalire è lo stesso! Ne approfittiamo per fare delle bellissime foto, il contrasto del rosso delle rocce sulle nuvole temporalesche è spettacolare! Quando siamo arrivati quasi in cima inizia a piovere, la nostra prima lavata della vacanza! Raggiungiamo la macchina inumiditi e con questa raggiungiamo il negozio di souvenir, e nel frattempo ha smesso di piovere. Soliti acquisti e poi quando è ora di andare ci accorgiamo che piove ancora, allora lascio Valeria con gli acquisti al negozio e vado a prendere la macchina a qualche centinaio di metri da li, e vado a prenderla giù dalle scale del negozio.
Partiamo con direzione Las Vegas, dove l’indomani prenderemo il nostro volo che ci riporterà a casa. Dopo poche miglia il tempo migliora e ritroviamo il sole. Lungo la strada decidiamo di fare una sosta non preventivata al Parco Nazionale di Zion, pensavamo di non poterlo visitare ma scopriamo che lungo la nostra strada c’è un accesso secondario al parco che non è collegato alla parte principale del parco. Prendiamo l’uscita ed arriviamo al parcheggio alla fine della strada in una ventina di minuti. Due passi anche qui, foto ma a questo punto bisogna tornare alla città. In poche ore raggiungiamo l’hotel, il tizio della reception ci chiede di noi e del nostro giro, gli diciamo che sarà l’ultima notte visto che abbiamo il volo l’indomani. Ci lascia una suite che è una figata! Vasca in camera, doppi lavandini, sembra di essere dei ricconi! Purtroppo abbiamo da fare tutte le valigie, abbiamo comprato una valigia in più per contenere i vari souvenir, acquisti e regali. Pagheremo 50€ in più ma vogliamo stare tranquilli. È dura fare star tutto bene, peso le valigie per avere un carico equilibrato e poi lo carichiamo in auto, la sveglia sarà all'alba e così avremo da portarci appresso solo il bagaglio a mano. Si va a letto quasi alle 2 e la sveglia è alle 6!


domenica 21 agosto 2011

Il giorno più lungo

Questo è stato il nostro giorno più lungo. Purtroppo a causa del poco tempo e delle tante cose da vedere abbiamo dovuto fare un giorno super, pieno di progetti di cose da fare, che però non è riuscito bene, purtroppo.  Avendo avuto la possibilità avremmo fatto un giro diverso con un paio di altre notti: Page ed Antelope Canyon con spostamento verso La Monument Valley, giorno dopo Monument con calma e spostamento verso Arches National Park e Canyonlands National Park, poi uno o due giorni nei parchi ed infine spostamento verso il Bryce Canyon.
Purtroppo giorni in più non ne avevamo e abbiamo dovuto provare a fare l’impossibile. Al mattino dopo la sveglia siamo andati a fare colazione in un Diner quotato bene su Tripadvisor. Affettivamente ci siamo trovati bene ed il posto era a poche miglia dalla nostra prima destinazione.
Mangiato un buon Pancake ci siamo diretti verso l’Horseshoe Bend, pochi minuti e troviamo il parcheggio. Da li dobbiamo farci una passeggiata di massimo un chilometro fino al bordo del sito. Non è molta strada, ma personalmente l’ho sentita parecchio, vuoi per il gran caldo che già a quell'ora gravava sulla zona, vuoi per il percorso in sabbia che ne aumenta la difficoltà. Fatto sta che arriviamo e valutiamo immediatamente che ne è valsa la pena, il posto merita davvero tanto! Al solito foto della zona, ma con l’orologio in mano. Dopo massimo mezz'ora dobbiamo tornare sui nostri passi e ripartire. Appena giunti alla macchina ci sta una sosta acqua fresca ed uno svuotamento scarpe che sono piene di sabbia rossa. Facciamo rotta verso l’Antelope Canyon visto che siamo nella tarda mattinata ed il momento migliore per vederlo è il mezzogiorno. Entriamo e paghiamo l’accesso, tipo 8$ a testa. Ci parlano di guidi gli indiani che gestiscono il posto ma rispondiamo di no, noi vogliamo fare un salto veloce, due foto, momenti di ammirazione di ciò che Madre Natura ha fatto e poi via. Purtroppo una volta parcheggiato scopriamo che non è possibile raggiungere il sito in autonomia ma solo con una visita guidata dagli indiani, con tanto di Jeep. Un po’ incazzati, in quanto la cosa non è specificata e nemmeno detta al momento dell’ingresso. Praticamente gli 8$ di accesso servono solo per parcheggiare l’auto, altro non si può fare senza pagare gli oltre 60$ a testa per la visita guidata. Desistiamo, non tanto per la spesa, ma più per l’incazzatura e per il fatto che la visita ci porterebbe via più di due ore, se non tre, e questo ci farebbe cancellare sicuramente la Monument Valley. Partiamo e ce ne andiamo verso est alleggeriti di 16$ dai simpatici indiani.
Dobbiamo guidare per un paio d’ore per raggiungere la Monument, ma ci arriviamo senza problemi. Il pomeriggio è ormai iniziato da un po’ e fa parecchio caldo. Ci fermiamo quasi all'ingresso e facciamo un po’ di foto. Dobbiamo decidere se entrare a fare il giro o accontentarci della (comunque magnifica) visione che abbiamo da qua. Optiamo per la seconda, in quanto già un po’ provati per la guida ed il caldo e le cinque ore di guida che abbiamo davanti, prima di raggiungere il prossimo hotel. Perciò qualche foto, piccole soste mentre ci si allontana e ci dirigiamo verso il Bryce Canyon. Dobbiamo ripassare per Page, e qui ci accorgiamo che qualche giorno in più sarebbe proprio servito, mannaggia a Valeria!
Oltrepassiamo Page e ci fermiamo sulla diga che ospita un raro esemplare di Therizinosauro, sosta souvenir e foto e poi si riparte. Siamo a metà del nostro viaggio, ma qui il panorama cambia un po’, è un po’ meno desertico ed un po’ più verde. La guida in strada è tranquilla, a parte un piccolo spavento dovuto ad un cervo in mezzo alla statale! Mi raccomando, seguite le indicazioni per i limiti e fate attenzione ai cartelli! Poco prima avevamo visto il cartello relativo e ce lo siamo visto dopo un dosso! Fossimo andati oltre i limiti avremmo rischiato seriamente di investire la bestiola! Lungo la strada vediamo anche un arcobaleno ed il tramonto, quando ormai siamo quasi arrivati, avremmo anche potuto vedere il canyon al tramonto se fossimo arrivati un’oretta prima. Dicono che sia il top al tramonto ed all'alba!
Abbiamo qualche difficoltà a trovare il nostro hotel, che ha un nome leggermente diverso, ma alla fine raggiungiamo il posto. Caruccio e tranquillo. Dopo esserci lavati noi decidiamo di fare il nostro ultimo bucato. Valeria va a cambiare un po’ di monetine per le macchine e così ci passa quasi un’ora. Ora abbiamo un po’ di fame ed andiamo a mangiare li vicino, un posto dove dovremmo andare a fare colazione l’indomani, convenzionato con l’hotel. Ci accoglie una signora gentilissima, ma la caratteristica che ci lascia basiti è la stazza. Mai vista una persona dal vivo così grassa. Ci consigli una buonissima bistecca. Paghiamo e ce ne andiamo a dormire, il prossimo giorno sarà l’ultimo della nostra vacanza…