lunedì 6 agosto 2012

Canada!

Dall'alto iniziamo a riconoscere la città, in men che non si dica si atterra, e raggiungiamo finalmente il gate, questo viaggio è stato molto adrenalinico! Raccogliamo il bagaglio a mano e ci dirigiamo verso il controllo passaporti, per farlo prendiamo un tapis roulant ad alta velocità, parte normale, poi con un sistema innovativo accelera e poi frena prima di finire. Mai preso, veramente comodo e veloce! Al controllo passaporti ci dividiamo, io avevo partecipato alla distribuzione dei visti studio-lavoro lo scorso anno ma poi non ho potuto partecipare. Per i soldi che ho speso voglio avere almeno il pezzo di carta che dice che c’è un visto a mio nome, e può essere emesso ancora per qualche giorno… Alla fine ci metto poco più di Valeria, mi fanno un paio di domande e poi mi stampano il visto, che purtroppo non posso sfruttare…
Nessun problema nemmeno per lei, l’unica nota negativa è che la scorsa volta che sono passato di qua avevo trovato l’addetto dell’immigration davvero gentile, quello che abbiamo beccato oggi era un po’ scorbutico… Andiamo al nastro bagagli e troviamo le nostre valigie, non ci speravo proprio! Meglio così!
Usciamo e raggiungiamo il nostro bus-navetta che ci porterà all'hotel. La corsa prenotata è per mezz'ora dopo ma non ci sono problemi ad anticipare, saliamo e ci rilassiamo. Fortunatamente c’è anche il Wi-Fi gratuito e mandiamo messaggi a casa per rassicurare i nostri cari. Il bus nel suo percorso ci fa passare proprio sotto la CN Tower e sul lungolago. La nostra fermata è l’ultima e l’hotel è a 100 metri scarsi, ottima la scelta di quell'hotel  Siamo proprio in centro! Scopriamo che è un mezzo studentato, abbastanza tranquillo. Facciamo check-in, paghiamo e ci dirigiamo in camera. Doccina assolutamente necessaria e poi decidiamo di fare un giro a piedi per prendere qualcosa per l’igiene personale, come lo scorso anno abbiamo preferito non portarci dietro peso inutile. Mentre mi faccio la doccia io Valeria si accorge di un tragico errore nella prenotazione dei voli, il rientro non è su Malpensa ma su Linate. Come cavolo ci è potuto sfuggire ad entrambi? Si vede che eravamo proprio cotti quando abbiamo prenotato…
Usciamo e ci facciamo una passeggiata per il centro, e ci accorgiamo che c’è un ulteriore problema, a quanto pare è festa a Toronto il giorno dopo e molti locali e negozi sono chiusi… Non avendo la macchina non possiamo muoverci liberamente ed alla fine entriamo in uno dei pochi negozi aperti, un po’ caro, e mangiamo in un fast food messicano. Passeggiamo anche al ritorno e vediamo un festival africano con balli e canti tipici, girovaghiamo un po’ e per le 21 torniamo in hotel dove dormiamo come due bambini.

domenica 5 agosto 2012

Un lungo viaggio

Ed ecco la sveglia che suona, doccia veloce, verifica ultima in casa che il gas sia staccato e le cose elettriche pure. Tutto pronto! Carichiamo la macchina e ce ne andiamo in aeroporto. Arriviamo con un certo anticipo e sbrighiamo in fretta le procedure di check-in in quanto abbiamo già stampato le carte d’imbarco.
Ci dirigiamo con calma al gate, visto che siamo in anticipo cazzeggiamo per i negozi dell’aeroporto. Quando manca una mezz'oretta alla chiamata del nostro volo ci dirigiamo al gate e ci mettiamo in coda. Vediamo che l’aereo è arrivato e notiamo che è un Airbus 320 con la livrea “vecchia”. Carino, dai.
Si avvicina l’ora dell’imbarco ed iniziamo a notare qualcosa che non va, un po’ di chiamate ricevute dall'addetta al check-in, un agente di rampa che la chiama per parlare nel tunnel, altre chiamate. Finalmente un annuncio ma non è quello di chiamata del volo ma ci dicono che nel giro d’ispezione i piloti hanno trovato una gomma segnata e che forse la devono cambiare. Cose normali che ho già visto succedere, poi noi abbiamo tre ore e mezza di transito… Rassicuro Valeria ma non mollo la postazione in coda. Dopo un po’ ci avvisano che i tecnici stanno arrivando a verificare l’entità del danno, classica procedura, inizio a vedere gente agitata che fa mille domande, cerco di non rompere visto che il personale aeroportuale è già subissato di richieste, abbiamo tanto tempo tra i due voli, ed abbiamo visto lo scorso anno che sono veloci in quell'aeroporto.
Passano ancora i minuti e ci dicono che la gomma è da cambiare, e non ci possono imbarcare fino a che non finiranno la procedura, sarà una ruota posteriore! Dopo un altro po’ esce il comandante che fa un annuncio in inglese, prontamente tradotto dalla ragazza dell’aeroporto: praticamente ci dice che stanno aspettando la squadra che cambia la gomma e ci vorrà un po’, siamo ad agosto ed a Malpensa penso io. Ma inizio ad infastidirmi, il tempo passa e la nostra coincidenza partirà sempre alle 14.10! Vado a parlare con la ragazza che ha in mano la lista passeggeri e le coincidenze, che su questo volo sono molte. Scopro che ci sono almeno 10/15 persone che dovranno poi prendere il Toronto. Mi dice che al momento non ci sono problemi perché abbiamo ancora più di un’ora tra un volo e l’altro. Nel frattempo sorrido vedendo dei coreani impanicati che stressano la tipa perché hanno il volo alle 19! Cacchio rompi le palle, avrai ore ed ore di margine!
Il tempo passa ed esce di nuovo il pilota che dice che la squadra sta arrivando ed il lavoro prenderà una mezz'oretta  poi potremo imbarcare ed il volo durerà 50 minuti. Cacchio, è schedulato un’ora e mezza! Farà il volo a cannella, meno male che non c’è l’autovelox. Ci  dice anche che sa che parecchie persone hanno coincidenze e Francoforte è avvisato, chi di noi la perderà sarà sicuramente riprotetto su altri voli. Faccio due conti e vedo che siamo scesi comunque sotto l’ora tra i due voli! La gente sempre più agitata che assalta le ragazze, so che è inutile e dico a Valeria di star tranquilla. Controlliamo e vediamo che ci sono altri tre voli dopo il nostro tra Francoforte e Toronto. Finalmente ci si imbarca, l’imbarco è abbastanza veloce ma non quanto mi aspettavo. Dopo un rullaggio che pare infinito, decolliamo. Ad occhio siamo veramente più veloci, ed in 50 minuti siamo davvero a Francoforte! Probabilmente Lufthansa è riuscita a far assegnare al nostro aereo una priorità alta, il potere di essere nel loro Hub principale! Atterrati dico a Valeria che quello è il momento di correre, appena fuori deve tallonarmi e non fare caso a vecchi e bambini, manca un quarto d’ora al nostro decollo per Toronto, e l’aereo è ancora a terra da quello che ci dicono appena sbarcati. Col passaporto alla mano ci dirigiamo al gate, ma abbiamo scordato il controllo passaporti, stiamo uscendo dal continente e dobbiamo farlo. La coda non è lunga, in condizioni normali non sarei stato così nervoso, ma ogni minuto che passa è un minuto in meno per prendere il volo. Finalmente ci controllano, con calma e riunitici dopo il controllo corriamo al gate che non è poi così vicino. Finalmente lo raggiungiamo e vediamo che non è chiuso, ci stavano aspettando, di norma si sarebbe già staccato dal tunnel ma con tutte quelle riprotezioni ci ha aspettato. Le cortesi addette del gate ci accolgono con un sorriso, e dopo un veloce controllo ci lasciano passare, arrivati a bordo la hostess ci chiede “Malpenza?” col fiatone rispondo di si e me ne vado al mio posto, c’è ancora spazio in cappelliera e mi siedo. Nel contempo dico a Valeria che noi ce l’abbiamo fatta, ma temo per le nostre valigie, vedremo. Mi siedo, io sono sul sedile lato corridoio, appoggio la testa e mi cade il poggiatesta! No, che sfiga! Suono e lo faccio presente al collega, questo chiama il capo ed in 2 minuti sistema tutto. Dopo massimo 5 minuti che siamo saliti l’aereo si muove già, seguiamo il rullaggio dalle telecamere e ci rilassiamo finalmente. Il decollo è fluido ed in poco siamo in quota. Ora non resta che aspettare di arrivare. Tra pranzo, film, lettura cerco di farmelo passare. Durante il volo ci passano a dare da bere, prendo un bicchiere e ne prende uno anche Valeria. Quando ripassano a raccogliere i vuoti cerco di convincere Valeria a buttare il suo, mi becco del rompipalle… Dopo mezz'ora, un’ora al massimo di risveglia e non ricordandosi del bicchiere tira una ginocchiata e così ci ritroviamo lavati di succo d’arancia. Il mio sguardo è truce, mille scuse e forse non sono più così tanto rompiballe. Scendiamo nel piano di sotto del  340, dove ci sono i bagni e cerco di pulirmi un po’, poi scende lei e fa la stessa cosa. È conciata molto peggio di me, e mi dice che ora ha capito perché volevo mettere via il bicchiere e si scusa. Cacchio, se lavoro in quel cacchio di tubo ne saprò un po’ di più, ma darmi retta mai…
Arriviamo finalmente in zona Toronto, ancora un po’ imbrattati di succo…

sabato 4 agosto 2012

Ready to go!

Finalmente è quasi giunto il momento di partire. Siamo alla vigilia ed abbiamo preparato i bagagli!
Rapido controllo:
  • Volo: prenotato su eDreams;

  • Auto a Niagara Falls: prenotata sul sito della Budget;

  • Auto da Boston a Washington: prenotata con eNoleggioauto;

  • Assicurazione medica: fatta con Columbus Direct;

  • Valigie: pronte al viaggio;

  • Genitori: salutati;

  • Bestiacce: affidate al parentame;

  • Documenti: controllati, verificate le copie digitali e pagata l’odiosa tassa del passaporto;

  • Patente internazionale: verificata la validità;
Visto che tutto è pronto passo a prendere Valeria, si ferma da me anche se la sveglia non è presto come lo scorso anno, quest’anno partiamo dopo le 11, ma da casa voglio partire per le 8.30 per non aver alcun tipo di problema o imprevisto. Prima di andare a letto sistemiamo le ultime cose del bagaglio a mano ed i vestiti per il giorno dopo. Anche se è estate io tendo a vestirmi a cipolla, sugli aerei non esistono stagioni e se ti va male e fa freddo e sei leggero non è piacevole. Nel bagaglio verifico che ci siano tutti gli oggetti elettronici che ci serviranno, non è consentito mettere in stiva le batterie al litio e non mi fiderei a lasciare il portatile in stiva! Ci buttiamo dentro anche un cambio nel caso vengano perse le valigie, così almeno appena arrivati ci possiamo fare una doccia e metterci abiti puliti. Ora di andare a nanna!

domenica 1 luglio 2012

Ultime prenotazioni

Ora che il grosso è andato ci dedichiamo a prenotare cose piccole, con calma visto che non richiedono troppo tempo ed il prezzo non aumenta man mano che si avvicina la data. Prenotiamo i biglietti per visitare la  Statua della Libertà, i biglietti della navetta dall’aeroporto alla città di Toronto e quelli col Greyhound da Toronto a Niagara Falls. Facciamo anche l’assicurazione, sempre con Columbus Direct visto che con eDreams non era possibile farla. Scegliamo come l’anno prima la polizza Premium. Per ultimo valutiamo se fare il biglietto per l’Empire State Building, ma alla fine decidiamo di farlo sul posto per avere maggiore flessibilità delle giornate.

Visto che il tour comprende la Capitale degli Stati Uniti abbiamo pensato anche di prenotare la visita alla White house , o meglio abbiamo inviato i nostri nominativi come ci chiedeva il modulo da compilare, cercando di indicare le date dei nostri 3 giorni di permanenza in D.C., ma dopo pochi giorni ci hanno risposto che tutte le visite alla 'residenza' del Presidente erano state sospese! Che sfiga! Proprio nell'anno in cui arriviamo noi?! Forse Obama deve ridipingere casa? Mah...

Ora possiamo dire che abbiamo prenotato tutto il prenotabile prima della partenza ed aspettiamo che passi questo ultimo mese prima di partire!

venerdì 1 giugno 2012

Hotel e Auto

Dopo aver programmato il volo bisogna vedere come muoversi, ed il tempo stringe! Alla fine decidiamo di muoverci in auto da Boston a Washington e cercare hotel fuori dal centro, l’altra opzione (quella di muoversi coi mezzi e cercare hotel in centro) era davvero troppo costosa.
Il giro parte da Toronto dove facciamo un paio di notti, l’hotel fortunatamente lo troviamo in centro, a due passi dalla fermata dell’autobus dall'aeroporto e dall’autostazione per il Greyhound. Da qui raggiungeremo le cascate in poche ore via coach e pure li ci fermeremo un paio di giorni, prima di procedere all'aeroporto di Buffalo per il volo interno. Decidiamo di buttare giù una cartina di questa prima parte per indicare i punti di interesse delle due destinazioni.
Decidiamo di noleggiare un’auto per un giorno, in quanto per passare dall'hotel a Niagara Falls canadese con un taxi o shuttle ci costerebbe sui 100$, mentre poco meno per noleggiare un’auto per una giornata. In questo modo avremmo anche la possibilità di andare a vedere Niagara on the Lake e di partire un po’ dopo per raggiungere l’aeroporto, e visto che il nostro è uno dei primi voli del mattino, riposeremmo qualche ora in più!
Una volta giunti a Boston fissiamo un noleggio per il resto della vacanza con riconsegna a Washington DC di una vettura economica, un’Aveo. Il ragazzo di eNoleggio auto dopo avermi fatto il preventivo mi richiama il giorno dopo dicendomi che i prezzi si stavano alzando. Devo chiedergli di richiamarmi dopo un paio d’ore perché devo discutere della cosa con Valeria. Il noleggio dell’economica dal 9 al 24 di agosto per una compatta è di 550€ con un secondo conducente e la riconsegna col serbatoio vuoto, più 150$ di tassa di riconsegna da pagare in loco. Al momento di pagare mi chiede se sono sicuro di non volere un’auto di classe superiore, in quanto l’Aveo è proprio basica, ma vista la poca strada e le spese superiori all’anno passato decidiamo di contenere almeno questa spesa. Anche di questo itinerario decidiamo di metter giù una cartina per vedere un po’ quanta strada dovremo fare.
 A Boston volevamo fare due notti ma visto che gli hotel sono davvero cari decidiamo di farne una li ed una a Plymouth, poi ci dirigeremo alla Grande Mela dove spenderemo 4 notti nella zona del New Jersey denominata Little Ferry. Dopo questa grande meta procederemo verso Philadelphia dove dormiremo due notti, poi una sola a Baltimora dove non c’è tantissimo da vedere ed è pure un po’ pericolosa. Poi direzione Washington DC dove staremo quattro notti in città e due notti in periferie nelle vicinanze di un famoso museo dell’aviazione. Per le due città principali creiamo anche delle cartine dedicate per inserirvi le cose che vorremmo vedere. Per New York city ne facciamo addirittura due: una per i luoghi interessanti e l’altra per i luoghi da film. Per Washington una sola invece.
C’è parecchia carne al fuoco a sto giro, e sarà davvero difficile vedere tutto, ma proveremo a fare del nostro meglio! I costi sono un po’ più alti rispetto allo scorso anno, in parte per il ritardo con cui abbiamo prenotato, in parte per il cambio che non è più favorevole come lo scorso anno ed in parte perché la East Coast è ben più cara della West Coast, soprattutto se sei in città! A questo punto abbiamo prenotato i voli intercontinentali ed interno, le due auto e gli hotel. Non ci resta molto da prenotare da qua.
Pian piano mi ci metto e sistemo il navigatore con gli hotel e gli aeroporti, la maggior parte delle cose le dovremo vedere viaggiando a piedi!

venerdì 25 maggio 2012

Itinerario

Dopo essere un po’ impazziti per vari siti di biglietti aerei, noleggio auto, hotel e chi più ne ha più ne metta, arriviamo alla definizione dell’itinerario di massima. Si atterra a Toronto, poi due giorni dopo ci si sposta in autobus alle Cascate del Niagara, da li volo interno tra Buffalo (appena dopo il confine delle cascate) e Boston, un paio di giorni li, poi New York per 4/5 giorni, un paio di giorni a Philadelphia, un paio a Baltimora ed infine Washington.  Per ora pensiamo di spostarci tra le varie città coi mezzi, ma dobbiamo ancora decidere quella parte di viaggio. Per ora è già tanto essere arrivati a capo di questo punto ed aver prenotato i voli da e per gli States ed il volo interno.
I voli sono stati prenotati tramite eDreams, ma devo dire che quasi me ne pento subito. Ho commesso un piccolo errore con la carta di credito, ho dato quella col limite basso e contattare il servizio clienti è piuttosto costoso. Girovagando per il sito trovo un numero non a pagamento che chiamo, ma vengo immediatamente rimbalzato al numero a pagamento. Mi rassegno e chiamo, dopo aver speso 15€ senza essere riuscito a parlare con un operatore la linea cade e mi incazzo, chiamo nuovamente il numero non a pagamento e mi lamento. Il tipo, un po’ scettico, mi dice che può fare lui il cambio di carta ma io non posso chiedere il rimborso della chiamata fatta al numero a pagamento. Ovviamente acconsento, chissà quanto ci sarebbe voluto (in tempo e soldi) a fare la stessa cosa all'altro numero! Il cambio viene fatto in 2 minuti ed il prezzo del biglietto è rimasto lo stesso in quanto sono riuscito a risolvere il problema in poco tempo. Andremo a Toronto via Francoforte il 5 Agosto  e torneremo da Washington sempre via Francoforte il 24 Agosto e la compagnia sarà la medesima del primo volo dello scorso anno, ovvero Lufthansa! Ed il ritorno lo faremo sul nuovo Boeing 747-800, al momento presente in esclusiva solo su quella tratta, gli altri aerei di quel tipo per ora sono solo cargo. Per il volo interno che faremo il 9 Agosto tra Buffalo e Boston saremo trasportati dalla US Airways. Stanchi ma soddisfatti ci diamo un minimo di riposo prima di procedere alla tappa successiva della pianificazione.

martedì 1 maggio 2012

Nuovo viaggio

Quest’anno per varie vicissitudini il viaggio lo programmiamo con un po’ di ritardo rispetto allo scorso anno. Ci sono vari itinerari proposti ma la zona da visitare sembrerebbe essere la costa est tra Canada e Stati Uniti. Io voglio tirare Valeria in Canada, mentre lei vuole gli Stati Uniti. I punti sicuri da toccare sono New York e Washington il resto si deve costruire intorno. Abbiamo anche disponibilità di tre settimane invece che due. Avendo tutto quel tempo io propongo un assaggio del Canada, ovvero Toronto e Niagara Falls, e la cosa sembra essere accettata da Valeria. Io in teoria avrei anche un matrimonio a Prince Edward Island, ma c’è un duplice problema. La data è proprio in mezzo alla nostra vacanza ed i costi dei biglietti per quell'isola sono belli alti. Scegliamo di vedere meglio quando avremo fatto un piano più definito.
Lanciamo anche le proposte delle città di Boston, Philadelphia e Baltimora.