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sabato 18 agosto 2012

Un grande Mall

Ed eccoci di nuovo in città, Baltimora non è male. Il centro è molto bello. Per oggi decidiamo di visitare un paio di navi. Io scelgo di visitare l’USS Torsk, un bel sommergibile che combatté la seconda guerra mondiale a largo delle coste giapponesi. Avevo sempre desiderato visitare gli interni di un sommergibile, non è sicuramente un moderno sommergibile nucleare, ma comunque un bel diesel-elettrico che ha fatto storia. Ho la fortuna di entrare poco dopo un tizio enorme che scopro essere imbarcato su un moderno sommergibile statunitense ed origliando scrocco un po’ di spiegazioni che chiede ai volontari dell’unità. Gli spazi sono davvero stretti, e non oso immaginare come fosse vivere dentro a questa nave, soprattutto durante una guerra! Valeria invece sceglie di visitare la USCGC Taney, una nave della Guardia Costiera Statunitense che era presente alle Hawaii durante l’attacco a Pearl Harbour, solo che era ormeggiata ad Honolulu e non fu colpita dall'attacco  La carriera di questa nave finì nel 1986, dopo aver servito la patria in tanti modi diversi. Nella visita si notano immediatamente che gli spazi sono maggiori rispetto ad un sommergibile. Molto interessante anche qui leggere come funzionava il tutto… L’ultima tappa è un vecchio faro, il Seven Foot Knoll Light, spostato dalla suo originale posizione al molo di Baltimora nel ’97. Impressionante pensare a come potesse essere la vita del guardiano del faro. C’è la possibilità di vedere tutte le stanze. Finito il giro Valeria mi porta da Bubba, ora è il mio turno offrirle il pranzo. Io prendo una secchiellata di pesce, tanto e buono. Dopo il lauto pasto prendo un vero e proprio secchiello Bubba Gump a Valeria, tanto abbiamo il terzo bagaglio da riempire! Appena dopo aver mangiato siamo fuori dal ristorante ed uno strano rumore ci fa alzare lo sguardo. Dopo un paio di passaggi e parecchie foto arriviamo a capire che è un B-17 (Fortezza Volante) quello che stiamo osservando, proprio quello usato per fare il film "Memphis Belle" che poi scopriremo essere in città per dei voli per il pubblico. Con una ragazza tutta contenta per un semplice secchiello procediamo a fare un po’ di shopping prima di procedere verso Washington. Usciamo dalla città e facciamo una piccola deviazione, ci dirigiamo ad Hanover all’Arundel Mills Mall. Un centro commerciale enorme. Nonostante il parcheggio sconfinato facciamo fatica a trovare parcheggio, una volta parcheggiato entriamo senza saperlo nel loro negozio più grande: Outdoor World. Praticamente è un negozio di caccia e pesca, ma dove trovi di tutto per la caccia e la pesca. Dalle barche all'abbigliamento  Per non parlare delle armi ovviamente! All'interno c’era anche un acquario enorme, probabilmente per fare vedere quello che puoi pescare. Ricostruzioni di scene di caccia con orsi, ponti sospesi, alci, idrovolanti tutto in dimensioni reali! Un idrovolante appeso al soffitto di un negozio ragazzi! Stavamo per prendere dei richiami di anatre presi dalla foga ma alla fine desistiamo. Entriamo nel Mall vero e proprio, visto che quello era solo un negozio! Tutto grosso, la nostra meta è un outlet della Levi’s, ma guardiamo un po’ tutto. Dopo un po’ di ore li dentro ce ne andiamo, ancora basiti per l’immensità del posto. Il viaggio non dura molto e raggiungiamo senza incontrare troppo traffico il nostro hotel, siamo all'imbrunire e vediamo un po’ di facce losche in giro, ma a quanto pare qui la gente è un po’ così, siamo forse noi che interpretiamo certi comportamenti come loschi. Mentre facciamo il check-in un altro cliente mi fa un po’ di domande su quanto pachiamo per le nostre 4 notti e quando abbiamo prenotato. A lui hanno sparato una cifra un po’ più alta per un last minute… gli dico che sarà perché non ha prenotato prima ed all'ultimo le stanze salgono. Ce ne andiamo in stanza lasciando mercanteggiare con l’addetto alla reception. Giungiamo nella stanza che ci ospiterà per le prossime quattro notti, e torno a prendere le ultime cose, compreso il fidato frigo. Dopo esserci fatti una doccia andiamo a cercare un posto dove mangiare. Becchiamo un posto non troppo distante dove fanno pizza, odio prenderla all'estero so che non è buona ma alla fine qui è una delle cose più economiche e da queste parti sanno essere cari! Valeria non vuole andare assolutamente nei fast food stile Mc e pertanto le opzioni si riducono.

Alla fine la pizza è discreta ed il conto non salato, TripAdvisor si sta rivelando molto utile in questa vacanza!
Guarda le foto.

venerdì 17 agosto 2012

Gatti coccodrillo

Al risveglio andiamo a vedere se i felini hanno gradito, troviamo poco e niente, si sono mangiati tutto! Peperoni, patate e pane ripieno di sugna! E li vediamo li sdraiati che se la godono. Sono pieni da scoppiare! Ci ricordano dei coccodrilli dopo che si sono mangiati uno gnu! Se passate al Red Carpet Inn e fate il nostro nome ai gatti avrete tante fusa gratis!

Lasciamo questo hotel sul presto e ce ne andiamo nuovamente nella prima Capitale degli Stati Uniti d’America. Parcheggiamo e quest’oggi non prenderemo fregature, troviamo un posto più vicino e meno caro, che il giorno prima era già completo! Raggiungiamo la biglietteria e ci facciamo dare i biglietti, facciamo ancora un mezzo giro e quando manca una mezz'ora raggiungiamo il punto prestabilito. Riusciamo ad entrare dove ieri non ci era permesso farlo, è bastato fare una semplice prenotazione… Arriva il nostro turno e veniamo accolti in questa antica stanza, il nostro cicerone è un Ranger bello grosso che sembra aver ingoiato un microfono relativo amplificatore! Non ho idea di come faccia a parlate con un volume così alto per tutto il giorno! Lascio a Valeria il piacere di descrivere le meraviglie “storiche” viste oggi. Avranno poca storia questi americani ma ci tengono davvero tanto, qui noi abbiamo millenni di storia e facciamo crollare tutto… Ci facciamo un giro per il parchetto, poi un altro breve giro per le vie del centro e tappa finale nei negozi per souvenir e cartoline. Poi anticipiamo il traffico della città e puntiamo dritti su Baltimora, arriviamo in serata ed attraversiamo un po’ di quartieri. La città ci sembra subito un po’ insicura. Ci saremo fatti influenzare dalla guida, ma anche il distributore dove mi fermo a fare il pieno il gestore è chiuso dentro ad uno sportello bello blindato… Cerchiamo di raggiungere il centro che è sul mare e come riferimento viene dato l’acquario. Sembra un po’ di cambiare città in pochi metri: un po’ fuori pericolosa (almeno l’impressione che trasuda è quella) ed il centro pieno di vita e tranquillo. Lasciamo l’auto ai margini, non volendo lasciarci in capitale per il parcheggio, ma il posto sembra tranquillo. Ci muoviamo a piedi e facciamo un giro a zonzo per capire che cosa c’è, Valeria non si lascia sfuggire un ristorante aperto da poco, un altro Bubba Gump! Stasera però non andremo a mangiare li, ma al famoso Cheesecake Factory, conosciuto grazie alla serie di nerd “The Big Bang Theory”. Nell’attesa visto che siamo all'imbrunire decidiamo di non fare il giro delle navi ma quello all'acquario  uno dei più grandi e belli al mondo. Effettivamente è maestoso, hanno anche ricostruito in una zona una foresta brasiliana! L’unica cosa che non mi piace è lo spettacolo dei delfini, ho appena visto un documentario su come vengono catturati per lavorare nei parchi acquatici e la cosa mi infastidisce. Perdiamo almeno un paio d’ore in questa immensa struttura, ammirando tantissimi pesci e poi usciamo. Ci dirigiamo al ristorante dove vogliamo cenare e chiediamo un tavolo per due. Ci dicono che c’è da aspettare parecchio, ma questa è la nostra unica possibilità nella vacanza per mangiare in questa catena. Confermiamo e ci danno un aggeggio stile portachiavi gigante che ci avrebbe avvisato per ritornare. Andiamo nella galleria a fare due passi e vedere delle vetrine quando dopo 10/15 minuti inizia a vibrare ed ad illuminarsi lo strano affare! Ci prende un po’ alla sprovvista e torniamo al ristorante, ci indirizzano subito al nostro tavolo, il posto è imballato di gente essendo un weekend, ma sono abbastanza veloci con le ordinazioni. Io prendo un secondo e Valeria due antipasti di pesce, che ha gradito molto! Per finire prendo ovviamente una fetta di Cheesecake, come potrei non prenderla in un posto con un nome del genere? È davvero buona e merita, non spendiamo nemmeno troppo, neanche 40$ con la mancia ed usciamo soddisfatti. Torniamo alla macchina, ma alla fine il posto non è poi così losco col buio, ma ci muoviamo in fretta e raggiungiamo il nostro hotel poco fuori città. L’unica sfiga del posto è che divide il parcheggio con un pub ed è difficile prendere un posto vicino, ma alla fine ne troviamo uno abbastanza comodo. Il posto è un classico Motel 6 e ce n e andiamo a nanna sempre più distrutti!
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