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venerdì 19 agosto 2011

Museo inaspettato!

Tutti allegri e pimpanti ci svegliamo, oggi andremo a vedere una meraviglia del mondo! Prima di metterci in viaggio decidiamo di fare una spesuccia, in quanto immaginiamo che in zona Grand Canyon i costi saranno più alti. Troviamo anche l’acqua frizzante, che ormai sembrava essere una cosa impossibile da trovare, almeno a cifre decenti. Non vado di sicuro a prendere la San Pellegrino li! Fatta colazione velocemente ci mettiamo in cammino. Dopo non molte miglia inchiodiamo, Valeria vede sulla strada un Connie. Subito non vuole far tardi, ma alla fine non abbiamo nulla di prenotato, al massimo se fa schifo perdiamo 5 minuti.
Scopriamo che è un museo, molto ben tenuto ed al momento ci sono solo un gruppetto di anziani signori che gestiscono il museo. Sono davvero cordiali ed oltre all'ingresso del museo decidiamo di acquistare la visita al Super-Constellation. Il museo è davvero bello, e per essere un qualcosa di più che secondario è fantastico, per quello che posso dire, rispetto a Volandia che è forse l’unico museo del genere che abbiamo in Italia, è decisamente migliore. Sia come qualità dei pezzi che come quantità!
Dopo aver scattato una miriade di foto ai numerosi pezzi all'interno  passiamo all'esterno sul piazzale, ed anche qui qualche pezzo ce l’hanno. Ma il top è il Connie! Fortunatamente c’è già una visita in corso e non dobbiamo andare a chiamare la guida, saliamo mentre gli altri stanno finendo e poi la guida riparte con noi due. Ci spiega che l’aereo è ancora volante, lo vengono ad accendere una volta all'anno e fa parecchio fumo in quell'occasione  l’ultimo volo l’ha fatto negli anni ’90 per arrivare li e da allora non si è più involato anche se potrebbe farlo. Ci dice che è un aereo militare e che in tre occasioni è stato l’Air Force One, cioè ha portato il Presidente degli Stati Uniti. L’ultima missione alla quale ha partecipato è quella dell’Apollo 11, per eventuale ricerca e soccorso. La visita prosegue e scattiamo un po’ di foto all'interno. Ovviamente si discorre con la guida che oltre ad illustrare l’aereo, rispondere alle domande ne fa anche. E come sempre sono tutti affascinati dall'idea dell’Italia.
Completato il giro ripassiamo nell'hangar  e poi allo store dove prendiamo un po’ di roba. Dopo aver “perso” un’oretta e mezza ci rimettiamo in cammino molto soddisfatti!

giovedì 18 agosto 2011

Diga e Route 66

Prima di lasciare la città andiamo a fare un po’ di colazione e di spesa, qui Valeria incontra, all'interno di un WalMart enorme, con file larghissime per i nostri standard, una signora che si lamenta per la ristrettezza delle corsie, e ci facciamo un paio di risate a pensare a quella signora in uno dei nostri supermercati! Finita la spesa cambiamo il ghiaccio e scopriamo che le bevande sono ancora belle fresche, questo frigo è davvero super! Abbandoniamo la città, ma non prima di aver fatto un giro in auto per tutta la Strip, e mentre io guido Valeria fotografa parecchi hotel. Di giorno è completamente diversa, cambia proprio aspetto!
Imbocchiamo l’autostrada e prima del confine con l’Arizona decidiamo di visitare l’Hoover Dam, un magnifico esempio di ingegneria degli anni ’30. Trovato un parcheggio facciamo due passi verso la diga, facciamo un po’ di foto, un po’ di acquisti al negozietto di souvenir e poi via verso Kingman dove facciamo un bucato e nel frattempo ci mangiamo una stupenda bistecca. Ormai ci siamo ambientati e ci sentiamo a nostro agio. Questo paese è quello in cui incontriamo la Route 66, la Strada Madre. Avrei voluto noleggiare un’Harley Davidson ma purtroppo non ci sono noleggi, solo rivenditori, ed ho cercato per mesi da casa, ma nulla da fare. Ci facciamo un pezzo di vecchia R66 fino a quando si unisce alla nuova e da li proseguiamo verso la nostra destinazione, la cittadina di Williams, dove la R66 si interseca con la strada che porta al Grand Canyon, svariate miglia più a nord.
Arriviamo al nostro Hotel facilmente, quattro chiacchiere col gestore, camera e classica doccia, con questo caldo è paradisiaca! Dopo la doccia usciamo ed è ormai buio, le strade non sono molto trafficate, vediamo un po’ di negozi di souvenir con tema la R66 ed andiamo a mangiare in un locale carino, purtroppo il primo che abbiamo scelto ci rimbalza perché troppo pieno e con un mezzo concerto. Ci prendiamo una bella birra, la prima della vacanza, cibo in stile messicano e musica country. Altra passeggiata e poi a nanna, domani sarà una giornata fantastica, vedremo una delle cose principali per cui siamo venuti qui, il Grand Canyon!