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martedì 7 agosto 2012

Toronto Islands

Siamo già all'ultimo giorno a Toronto! Dopo la colazione decidiamo di lasciare le valigie all’hotel per proseguire verso la CN Tower, scegliamo di salire fino in cima, un po’ di gente ma sicuramente meno di ieri che era festa! Saliamo e vediamo un bellissimo panorama, si vede tutta la città, le isole che erano prese d’assalto ieri ed il piccolo e trafficato aeroporto accanto alle isole. Ci facciamo alcune foto su pavimento in vetro, Valeria ha un po’ di timori, ma alla fine cede. Giriamo poi sul lungolago, e per pranzo decidiamo di muoverci sul lago, arrivati sulla prima isola, che comunque è collegata con le altre, mangiamo una pizza vicino all'imbarcadero  Poi giriamo un po’ a piedi ed alla fine prendiamo a noleggio un risciò per un’ora per girare meglio le isole. La giornata è stupenda ed io inizio a soffrire un po’ il caldo. Giriamo come matti sulle isole, facciamo foto e poi riconsegniamo il mezzo. Altro giretto sulle isole vedendo un cane che cerca bambini per farsi tirare la palla in acqua e poi è ora di rientrare. Dobbiamo fare un po’ di shopping prima di tornare all'hotel e poi dobbiamo raggiungere l’autostazione. Riprendiamo il traghetto ed andiamo nel primo negozio dove avevamo già visto che comprare, poi entriamo nel centro commerciale e ci dirigiamo in hotel, recuperiamo le valigie e sistemiamo i nostri acquisti. Io inizio a soffrire il caldo di brutto ed avrei bisogno di una doccia, ma l’hotel di Niagara Falls dista ancora un po’. Andiamo in autostazione ed il caldo è davvero tanto, il pullman è pure in ritardo e la situazione diventa bella critica per me, Non so quanto abbia sofferto la mia vicinanza Valeria su quel mezzo. Il viaggio ci porta via qualche ora, ma alla fine arriviamo, avevo deciso di andare a piedi visto che l’autostazione dista qualche chilometro solamente dalla fermata, e visto anche che siamo giovani e forti, ma non mi va di peggiorare la situazione! Taxi ed in 5 minuti siamo all'hotel dove corro letteralmente a farmi una doccia! Ho imparato che se mai dovessi fare un altro giro del genere mi prenderò sicuramente delle salviette per lavarmi senz'acqua  Non avrei mai immaginato di soffrire un caldo del genere a Toronto. Cambiarsi la maglietta e mettere il deodorante è servito a ben poco!
Ristabilito il livello d’igiene decidiamo di andare a fare un salto alle cascate, distano nemmeno un chilometro e di sera dovrebbero meritare. Ed arrivati li ci accorgiamo che meritano, e di brutto! Peccato non esserci portati la reflex, iniziamo ad accusare le lunghe camminate dei giorni precedenti! Troviamo un fast food dove mangiare non a cifre astronomiche e poi proseguiamo la visita sul lungofiume. Quasi alle 23 decidiamo di andare a dormire, dove crolliamo. Pensavamo che la vacanza fosse più rilassante, ma evidentemente non avevamo calcolato che nelle città si cammina molto più di quello che si pensa!

lunedì 6 agosto 2012

Toronto

Ci svegliamo nemmeno troppo presto, avevamo bisogno di riposo! Scendiamo e scopriamo che abbiamo anche la colazione gratuita per entrambi i giorni, non era prevista da prenotazione. A caval donato non si guarda in bocca. La mensa è stile self service e Valeria si butta su pesce fritto, la guardo un po’ disgustato, non riesco a partire col salato al mattino, ma lei si a quanto pare!
Torniamo in camera, ed armati di fotocamera iniziamo a girare ed esplorare la città, c’è parecchio da vedere. Giriamo per le vie intorno all'hotel  che è in centro, andiamo a visitare il vecchio municipio, che è una struttura magnifica. Entriamo in un centro commerciale, e vediamo quanto è grande. Purtroppo notiamo che la città è un po’ deserta per via della festa. Girovagando alla ricerca dei punti d’interesse e per vedere quello che ci ispira al momento arriviamo all'ora di pranzo. Iniziamo ad intuire che in questa vacanza il cibo sarà un po’ un problema, se non vuoi spendere molto ti devi accontentare dei fast food. Riusciamo a trovare una connessione a scrocco e chiamiamo a casa. Mentre chiamo mia madre mi dice che c’è un tempaccio e deve sistemare le cose, pertanto chiamerò il giorno dopo, scoprirò poi che ha fatto parecchi danni quel tempaccio. Proseguiamo e scopriamo dov'è la gente della città, tutta in coda per prendere i traghetti per le isole! Era la nostra tappa odierna ma preferiamo spostarla a domani, una coda di 500 metri è troppa. Girovaghiamo per le vie principali del centro, passiamo sotto alla CN Tower, dove andremo il giorno seguente, vediamo se ci sono delle partite di Baseball al Roger Center, ma i prezzi sono proibitivi per oggi e domani, abbandoniamo l’idea!
Mentre ci muoviamo verso l’hotel, grazie alla guida decidiamo di andare oltre l’hotel dove c’è un Museo di Storia Naturale, molto interessante a detta di Valeria. Con calma lo raggiungiamo, fa parecchio caldo e se lo sentiamo noi figuriamoci i locali! Raggiunto il museo abbiamo un’ora e mezza prima che chiuda e li vedo la bimba che impazzisce dietro ossa varie e si destreggia in spiegazioni. Il tempo a nostra disposizione finisce e ci buttano fuori, ma non dallo shop. Mica fessi!
Tornando all'hotel ci divertiamo a passare nel parchetto ed ad osservare gli strani scoiattoli neri che seppelliscono le noccioline. Prova a cercarne una, ma vi assicuro che non è facile trovarle, io non ci sono riuscito neppure con l’aiuto della macchina fotografica! Notiamo anche che gradiscono l’offerta di alcuni cittadini che mettono sugli alberi del burro di arachidi.
Ci riposiamo un po’ in hotel e poi porto fuori Valeria nel mio ristorante preferito della città, The Keg. Bisteccazze veramente buone. Il conto non è dei più economici, ed aiuta a far lievitare il prezzo il fatto di aver preso due birre! Non mi importa, volevo proprio godermi questa cena ed era uno dei miei punti fissi in questa città! Satolli ci dirigiamo verso l’hotel passando in mezzo ad una specie di festa in una piazza vicino all'hotel  ma dopo qualche minuto il sonno ci assale ed andiamo a dormire.